T. Rowe Price: Fed, nel meeting di stasera focus su Warsh - PAROLA AL MERCATO
di Blerina Uruci * (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 29 apr - Non ci si aspetta alcun cambiamento dei tassi nella riunione di questa settimana e non riceveremo un set aggiornato di proiezioni ne' il "dot plot". L'attenzione si concentrera' sulla transizione della leadership del Fomc da Powell a Warsh in vista della riunione di giugno, oltre che sugli effetti dell'aumento dei prezzi dell'energia sull'inflazione headline e core.
La transizione della leadership Per quanto riguarda il cambio al vertice, venerdi' il procuratore degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia, Pirro, ha dichiarato che fara' cadere le accuse del Dipartimento di Giustizia e, durante il fine settimana, Tillis ha confermato che votera' a favore della nomina di Warsh.
Questi sviluppi permetteranno a Warsh di essere confermato come presidente del Fomc entro la riunione di giugno. Mentre il sell-side si aspetta che Powell rimanga nel board, la mia opinione personale e' che la soglia affinche' cio' accada sia molto alta; tuttavia, egli vuole lanciare una minaccia credibile per ostacolare l'amministrazione nel presentare un'altra nomina. Indipendentemente dall'esito, se Powell dovesse restare, mi aspetterei che faccia un passo indietro dai riflettori, evitando di porsi come oppositore di Warsh.
Powell fornira' probabilmente ulteriore chiarezza sulle sue condizioni per una strategia di uscita durante la conferenza stampa di oggi.
Shock dei prezzi energetici e politica monetaria Storicamente, la Fed non ha aumentato i tassi in risposta a shock dal lato dell'offerta, poiche' i modelli suggeriscono che il loro effetto sull'inflazione core non sia rilevante.
Tuttavia, le condizioni iniziali contano: il recente picco dell'energia convalida la comunicazione del Fomc secondo cui si trova in una buona posizione per adottare un approccio "wait-and-see" sull'evoluzione dei rischi per l'inflazione e il mercato del lavoro.
A causa di un conflitto piu' prolungato del previsto, ho posticipato la mia previsione per l'inizio del taglio dei tassi dall'inizio del secondo semestre del 2026 al quarto trimestre del 2026.
Prospettive sui tassi e rischi La nostra aspettativa di base e' che la Fed inizi a tagliare i tassi entro il quarto trimestre del 2026. Ritengo che possa attuare 3-4 tagli entro l'estate del 2027, con rischi orientati verso il limite inferiore di questo intervallo qualora il mercato del lavoro creasse piu' posti di lavoro del previsto.
Oltre a condizioni interne piu' forti delle attese, altri rischi per lo scenario base includono un conflitto piu' prolungato in Medio Oriente che porti a un ulteriore aumento dei prezzi del petrolio ed effetti di secondo round sull'inflazione core superiori alle nostre stime.
Attualmente, i mercati stanno prezzando meno di mezzo taglio entro marzo 2027, un posizionamento significativamente piu' da falco rispetto alla mia visione.
* Chief U.S. Economist, T. Rowe Price "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.
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(RADIOCOR) 29-04-26 14:35:14 (0481) 5 NNNN