Swissquote: siamo all'inizio di una correzione? - PAROLA AL MERCATO -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 feb - La domanda chiave e' se questa "apocalisse del SaaS" rimarra' contenuta o si diffondera' piu' ampiamente.
Se lo stress rimane in gran parte limitato al software e alla tecnologia, il risultato probabile e' una rotazione continua, verso mercati non tecnologici e non statunitensi. Questa rotazione e' in corso da diversi mesi e sembra piu' un rimpasto che un collasso sistemico.
Ma se la tensione dovesse diffondersi ulteriormente - e la debolezza dei titoli logistici fosse un campanello d'allarme - la narrativa dell'ansia per l'IA potrebbe evolversi in qualcosa di piu' macro-rilevante. In tal caso, potrebbero verificarsi una compressione piu' ampia dei multipli e declassamenti degli utili, e la rotazione da sola non sarebbe sufficiente a proteggere i portafogli.
Per ora, la continua rotazione e diversificazione rimangono lo scenario piu' plausibile. L'indice MSCI World ex-USA e' in rialzo di circa il 7% da inizio anno, mentre l'S&P 500 e' sostanzialmente stabile. I mercati asiatici hanno sovraperformato quelli statunitensi, grazie alle valutazioni piu' basse e alla loro esposizione ai produttori di chip di memoria che beneficiano della domanda di IA. Il coreano KOSPI, ad esempio, e' in testa alla corsa con un rialzo di oltre il 30% da gennaio. Lo Stoxx 600 europeo e' stato relativamente al riparo dalla volatilita' tecnologica grazie alla sua limitata ponderazione tecnologica. Anche il FTSE 100, che investe principalmente in energia e minerali, ha beneficiato dei flussi di diversificazione e potrebbe rappresentare un interessante porto sicuro quando l'esposizione alla sterlina e' coperta e i prezzi delle materie prime rimangono favorevoli.
I metalli preziosi, tuttavia, non si comportano come i tradizionali beni rifugio da alcune settimane. L'oro e' sceso sotto i 5.000 dollari l'oncia durante la svendita tecnologica di ieri, un'insolita correlazione positiva con gli asset rischiosi.
In genere, l'oro attrae capitali durante le tensioni azionarie e quest'ultimo sostiene societa' minerarie come Fresnillo, che tuttavia ha perso circa il 4% nelle contrattazioni londinesi di giovedi'. L'oro e' piu' solido questa mattina in Asia, ma incontra resistenza vicino ai massimi recenti, mentre Bitcoin sta testando il supporto di 65.000 dollari. I titoli del Tesoro USA registrano afflussi verso i porti sicuri questa settimana... e non siamo nemmeno sicuri che possiamo ancora considerarli sicuri.
La settimana non ha ancora detto la sua ultima parola: l'attenzione ora si sposta sulla pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo (IPC) statunitense. Si prevede che sia l'inflazione primaria che quella di fondo siano diminuite a gennaio, avvicinandosi all'obiettivo di politica monetaria del 2% della Federal Reserve (Fed). Se l'inflazione dovesse diminuire, la Fed sara' in una posizione migliore per abbassare i tassi e dare un po' di sollievo all'economia, scossa dalle preoccupazioni sull'intelligenza artificiale e dalle conseguenti perdite di posti di lavoro... se l'intelligenza artificiale non rubera' il lavoro alle persone, potrebbero verificarsi possibili fallimenti dovuti all'intelligenza artificiale.
Quindi il ragionamento e' questo: una serie di aggiornamenti dell'indice dei prezzi al consumo (IPC) moderati - e idealmente piu' moderati del previsto - potrebbero far scendere i rendimenti e gettare un freno alla svendita azionaria. Mentre una serie di dati dell'IPC piu' forti del previsto potrebbero iniettare ulteriore stress nel mercato e innescare un'ulteriore svendita.
Si noti che la svendita che osserviamo sui principali indici statunitensi sembra proprio l'inizio di una correzione, se questa dovesse svilupparsi ulteriormente. Un calo del 10-20% del Nasdaq, ad esempio, sarebbe possibile - e persino salutare - dopo il rally quasi ininterrotto degli ultimi tre anni. Cio' potrebbe portare il Nasdaq fino alla fascia 21.000-23.500.
Non stiamo dicendo che questo sia il prossimo scenario. Ma rientra nel regno delle possibilita'.
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(RADIOCOR) 13-02-26 14:08:06 (0364) 5 NNNN