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State Street Markets: Fomc di marzo, sviluppi sorprendenti - PAROLA AL MERCATO -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 mar - Rischi incerti Sebbene negli ultimi trimestri il FOMC abbia acquisito maggiore fiducia nelle proprie proiezioni (misurata attraverso la diffusione dei rischi), l'incertezza complessiva su tali aspettative rimane a livelli storicamente elevati. L'incertezza su crescita, inflazione e occupazione e' aumentata nel corso del 2025, anche mentre ci avvicinavamo alla fine del ciclo di normalizzazione. L'interazione tra rischio e incertezza puo' offrire indicazioni su come il comitato stia bilanciando la duplice influenza dei prezzi piu' alti del petrolio su inflazione e crescita. Da un lato, una guerra breve potrebbe limitare il trasferimento dei prezzi energetici piu' elevati all'inflazione core; dall'altro, un conflitto piu' prolungato potrebbe spingere al rialzo le aspettative di inflazione ma avere anche un impatto piu' profondo sulla crescita. Per il momento, riteniamo che l'incertezza aumentera' mentre il rischio rimarra' relativamente stabile.

Dots in calo Non ci aspettiamo che l'obiettivo dei fed funds cambi in questa riunione, anche se l'ampia gamma di opinioni potrebbe spostare verso il basso il dot mediano per il 2026.

Attualmente, i dots mediani indicano un solo taglio quest'anno (al 3,375%) e un ulteriore taglio il prossimo anno (al 3,125%). Il dot neutrale di lungo periodo al 3% dovrebbe essere raggiunto solo dopo l'orizzonte di previsione triennale, il che renderebbe questo il ciclo di normalizzazione della Fed piu' lungo. Per le proiezioni 2026, vi sono solo 4 voti al livello mediano, 8 voti per piu' di un taglio (3,125% o meno) e 7 per nessun taglio e/o un rialzo.

Perche' il valore mediano scenda sarebbe sufficiente che un voto al 3,375% si sposti verso il basso, mentre un rialzo richiederebbe che tre voti mediani si spostino verso l'alto.

La matematica rende quindi piu' facile l'inclusione di un ulteriore taglio nella previsione, anche se continuiamo ad aspettarci nessun cambiamento nelle proiezioni.

Politica monetaria in tempo di guerra Abbiamo interpretato la dichiarazione di politica monetaria di gennaio come un miglioramento rispetto a quella di dicembre, con attivita' economica solida, un mercato del lavoro in stabilizzazione e inflazione ancora elevata.

Possiamo immaginare che il tono del primo paragrafo torni a una crescita moderata, a un rallentamento della creazione di posti di lavoro e a un'inflazione ancora elevata. Per quanto riguarda il riconoscimento della guerra, riteniamo che il secondo paragrafo introdurra' una maggiore incertezza su crescita e inflazione derivante dal conflitto e dai prezzi del petrolio piu' elevati, mentre i paragrafi finali continueranno a indicare una politica dipendente dai dati in arrivo. Miran e Waller probabilmente dissenteranno nuovamente, votando per un taglio dei tassi di 25 punti base questo mese.

Penultima riunione Questa sara' la penultima conferenza stampa post-FOMC di Powell, a meno che non vi sia un rinvio dell'audizione di conferma di Warsh. Dato l'elevato grado di incertezza, non ci aspettiamo che possa spingere con decisione verso una direzione di politica monetaria specifica. Cio' che Powell potrebbe tentare di fare e' respingere la risposta quasi esclusivamente restrittiva dei mercati ai prezzi piu' elevati del petrolio. Dall'inizio del conflitto i tagli dei tassi sono stati praticamente eliminati lungo tutto il 2026, con un solo taglio previsto entro dicembre. Dato che i dots segnalano anch'essi un solo taglio, Powell potrebbe essere restio a consentire che ulteriori tagli rientrino nelle aspettative di mercato, anche se una visione piu' equilibrata dello shock petrolifero - che consideri sia inflazione sia crescita - potrebbe offrire al FOMC maggiore flessibilita' qualora la crescita continuasse a indebolirsi. Allo stesso tempo, non vediamo molte ragioni per prezzare rialzi dei tassi in questa fase, come indicano anche le recenti opzioni che mostrano una probabilita' del 25% di un rialzo entro dicembre.

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(RADIOCOR) 16-03-26 14:35:30 (0382) 5 NNNN

 


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