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Robeco: i fondamentali dei mercati emergenti sembrano superiori nel 2026 - PAROLA AL MERCATO -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 feb - India: sopravvalutata L'India ha registrato una performance nettamente inferiore alle attese, a causa del beta piu' basso e dei flussi negativi provenienti dagli investitori istituzionali esteri, sebbene finora le ripercussioni macroeconomiche dei pesanti dazi imposti dagli Stati Uniti siano state limitate. Taiwan, insieme ad altri esportatori asiatici, e' stata sostenuta dal forte aumento delle esportazioni tecnologiche, nonostante siano emerse preoccupazioni sul tema dell'intelligenza artificiale, che sembra aver raggiunto livelli di bolla speculativa.

EM: Prospettive costruttive per il 2026 A nostro avviso, nel 2026 i titoli azionari dei mercati emergenti sono destinati a registrare una performance robusta, sostenuta dall'allentamento delle condizioni monetarie, da una maggiore crescita degli utili, da valutazioni interessanti, da un ulteriore miglioramento della corporate governance e da bilanci fiscali piu' sani. Le valutazioni rimangono molto interessanti, con uno sconto rispetto ai mercati sviluppati che si e' leggermente ridotto, ma che rimane comunque generoso, pari al 30%. Si tratta di un'anomalia insostenibile, ma non e' solo una questione di valutazioni. Riteniamo che la guerra commerciale sia ormai ampiamente scontata negli asset dei mercati emergenti e il consenso per il 2026 prevede una ripresa della crescita degli utili su tutta la linea: 17% per i mercati emergenti, 13% per quelli sviluppati. Sara' quindi il terzo anno consecutivo in cui il contesto degli utili nei Paesi emergenti sara' migliore rispetto a quello dei Paesi ricchi.

Prudenza fiscale Nel frattempo, molti Paesi emergenti hanno dimostrato un forte impegno nei confronti della disciplina fiscale dopo le crisi passate, spesso guidati da regole fiscali. Il deficit fiscale aggregato per i mercati emergenti dovrebbe attestarsi intorno al 4,2% del Pil nel 2026, il che dovrebbe contribuire a stabilizzare la dinamica del loro debito. In media, i Paesi sviluppati avevano un rapporto debito pubblico/Pil superiore al 110% (2025), mentre quello dei mercati emergenti era inferiore all'80%, secondo i dati del Fmi (vedi Figura 2).

I nostri Paesi focus Rimaniamo sovrappesati sulla Corea (riforme della governance, forte domanda di memorie) e su Indonesia e Vietnam (entrambi caratterizzati da una crescita elevata e valutazioni interessanti). Rimaniamo cauti su Cina e India, quest'ultima a causa di metriche di valutazioni ancora troppo elevate. Nel caso della Cina, gli ultimi dati sugli utili mostrano una lenta ripresa degli utili, con la crescita dell'EPS trainata dai buyback e dai margini. Nel resto dei mercati emergenti, apprezziamo il Sudafrica (spinta dai termini di scambio, dal rialzo dei metalli del gruppo dell'oro e del platino, dai rendimenti obbligazionari piu' bassi e dal successo iniziale delle riforme), gli Emirati Arabi Uniti (crescita composta a lungo termine), la Grecia e la Polonia (spinta dagli investimenti dell'UE). In America Latina preferiamo il Messico e il Cile rispetto agli altri.

Conclusione: gli investitori continuano a sottovalutare i mercati emergenti Da una prospettiva leggermente piu' a lungo termine, i Paesi emergenti rappresentano il 40% della crescita economica nominale e circa il 70% della crescita reale mondiale.

Tuttavia, le azioni dei mercati emergenti costituiscono ancora solo l'11% degli indici di investimento globali. A nostro avviso, cio' riflette una sottovalutazione strutturale del potenziale che cambiera' nel tempo e sosterra' gli asset dei mercati emergenti nel lungo termine.

* Head of Emerging Markets Equities di Robeco "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

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(RADIOCOR) 14-02-26 14:56:18 (0330) 5 NNNN

 


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