Prada: Guerra, crescita Miu Miu non e' fuoco di paglia, viaggia su 1,7-1,8 mld di ricavi
In Europa vendite sotto attese, ha influito il turismo (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 apr - Il ceo del gruppo Prada, Andrea Guerra, ha tenuto a chiarire agli analisti riuniti in conference call i motivi del forte rallentamento registrato dal brand Miu Miu a livello di crescita, con le vendite retail che hanno messo a segno un progresso del 2,4%, contro il +60% del primo trimestre 2025.
'Dopo il +20% registrato dalle vendite nel primo anno in termini di crescita, dopo il +20% del secondo anno, dopo il +58% del terzo anno, siamo arrivati a vantare un +93% e nel 2025 abbiamo raggiunto un altro +35%', ha ricordato rimarcando che dunque la performance non e' stata 'una sorta di fuoco di paglia. L'asticella ora e' alta', ha detto il manager, ricordando che in valore assoluto i ricavi sono di circa 1,7/1,8 miliardi di euro all'anno. Considerando tale base il rialzo di circa il 2% e' notevole e 'molto vicino al 5% che avevamo inizialmente in mente'. Per altro il brand e' cresciuto bene in tutti i mercati, nelle Americhe, dove la presenza e' ancora ridotta, in Asia, nella Greater China, in Corea. Quanto all'Europa la performance e' stata 'leggermente al di sotto di quanto ci aspettassimo', ha ammesso, spiegando che essendo un marchio piu' giovane 'siamo stati piu' influenzati da una minore spesa turistica in Europa'. Il brand ad ogni modo sta costruendo basi solide 'con fantastici negozi a Milano, Parigi e Londra. Penso che saremo piu' forti in futuro'. Ha inoltre dichiarato che Miu Miu abbia evitato con successo molti errori come l'eccessiva esposizione del brand, espansioni eccessive o l'ingresso in troppe categorie di prodotto.
emi-
(RADIOCOR) 30-04-26 15:03:10 (0669) 5 NNNN