Notizie Radiocor

Pimco: la Fed resta in attesa tra rischi contrastanti - LA PAROLA AL MERCATO -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 apr - Lo scenario di base implica ancora tagli, ma la tempistica appare piu' condizionata Nonostante tutto cio', continuiamo a ritenere che la prossima mossa sui tassi sara', alla fine, un taglio, e individuiamo ancora intorno al 3% il livello del tasso neutrale. Tuttavia, la tempistica resta incerta. Se il conflitto con l'Iran e lo shock energetico appariranno piu' persistenti, potrebbe volerci piu' tempo prima che l'inflazione core inizi a moderarsi piu' chiaramente verso l'obiettivo della Fed, complicando la decisione di allentare la politica monetaria.

Molti osservatori e responsabili politici ricordano bene il costo del forte picco di inflazione nel 2021-2022. Rileviamo importanti differenze tra la situazione attuale e quella di allora, che dovrebbero contribuire a mitigare le ricadute dell'inflazione dei prezzi dei beni di base sulle categorie piu' ampie dei servizi. L'inflazione diffusa durante la fase post-pandemica era anche legata a ingenti trasferimenti fiscali (come i pacchetti di spesa federale a sostegno delle famiglie e delle imprese) ed era aggravata da un mercato del lavoro estremamente rigido - fattori che oggi non sono presenti.

Alla fine, con il moderarsi dei prezzi dell'energia (ammesso che cio' avvenga), la Fed potrebbe comunque procedere ad alcuni ulteriori tagli per allineare l'attuale intervallo dei, pari al 3,5%-3,75%, con la stima mediana del tasso neutrale, intorno al 3%.

D'altro canto, in uno scenario di rischio caratterizzato da un'interruzione piu' prolungata delle forniture fisiche di energia dal Medio Oriente, i compromessi appaiono piu' evidenti. Sebbene gli Stati Uniti siano relativamente protetti in quanto esportatori netti di energia, i maggiori rischi di recessione globale e il probabile inasprimento delle condizioni finanziarie porterebbero, a nostro avviso, a tagli dei tassi - anche se un iniziale aumento dell'inflazione globale ritarderebbe probabilmente la reazione della banca centrale all'indebolimento dell'attivita'.

La transizione di Warsh non dovrebbe modificare le prospettive di politica monetaria Questa e' stata probabilmente l'ultima riunione di Jerome Powell in qualita' di presidente della Fed. Si e' impegnato a rimanere in carica come governatore fino a quando le indagini legali su di lui e sui costi di ristrutturazione dell'edificio della Fed non saranno concluse con 'trasparenza e inappellabilita''. Ha anche affermato che i funzionari della Fed dovrebbero essere in grado di 'definire la politica monetaria senza considerazioni politiche'. Ha comunque confermato la volonta' di dimettersi, ma le sue dichiarazioni lasciano ampio margine di interpretazione su quando potrebbe ritenere opportuno lasciare effettivamente l'incarico. Ha infine ribadito l'intenzione di mantenere un 'basso profilo' come governatore e di fornire supporto, ove possibile, al futuro presidente Kevin Warsh.

Powell ha inoltre riferito che tra i funzionari della Fed cresce la preoccupazione per una possibile intensificazione delle contestazioni contro la banca centrale o il suo personale, e ha specificatamente osservato che la rimozione dei presidenti delle Federal Reserve regionali in base alle scelte di politica monetaria sarebbe 'l'inizio della fine'.

A nostro avviso, la transizione verso Kevin Warsh dovrebbe incidere principalmente sulla comunicazione della Fed - e quindi sulla lettura che ne danno i mercati - piu' che sulla traiettoria dei tassi d'interesse in se'. Warsh non e' sembrato apertamente accomodante durante l'audizione al Senato. Anzi, ha criticato la Fed per aver agito in ritardo sull'inflazione nel 2022. Ha tuttavia richiamato l'attenzione su misure di inflazione come il trimmed mean e la mediana, attualmente inferiori all'inflazione core del PCE, con una sfumatura leggermente piu' 'dovish'. Storicamente, questi indicatori hanno tendenzialmente superato l'inflazione core e probabilmente accelereranno se l'aumento dei prezzi dell'energia spingera' al rialzo l'inflazione core dei beni.

La nostra ipotesi di base rimane che l'attuale inclinazione di Warsh (in linea con la mediana della Fed) sia orientata verso i tagli e che la Fed rimarra' un'istituzione indipendente sotto la sua guida.

*economista di Pimco "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

L'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor declina ogni responsabilita' in ordine alla veridicita', accuratezza e completezza di tali analisi e invita quindi gli utenti a prendere atto con attenzione e la dovuta diligenza di quanto sopra dichiarato e rappresentato dalla societa'".

Red-

(RADIOCOR) 30-04-26 13:01:04 (0453) 5 NNNN

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.