Mps: lista cda punta oltre 30% voti ma consiglio tutto da definire - FOCUS
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 13 apr - La 'saga' dello scontro sulla governance di Banca Mps e' vicina al capitolo finale. Il colpo di scena non ci sara': la lista del cda si avvia ad avere, salvo sorprese, un sostegno superiore al 30% del capitale (al netto del voto eventuale del primo socio della banca, Delfin, con il 17,5%) e risulterebbe quindi vincente alla prima votazione rispetto alla lista alternativa di Plt Holding della famiglia Tortora e alla lista di amministratori indipendenti promossa dalle Sgr e dagli istituzionali. Il nuovo meccanismo della legge Capitali, alla prima prova pratica mercoledi' a Siena, mescola tuttavia le carte e provoca indecisione su chi fara' effettivamente parte del board di Rocca Salimbeni, per effetto della seconda votazione individuale, aperta anche ai soci di minoranza e dissenzienti, che potranno quindi condizionare la formazione del consiglio. I due grandi proxy advisor hanno fatto molti distinguo nei suggerimenti per i voti individuali ma l'ingresso di Fabrizio Palermo, candidato amministratore delegato, in cda, dovrebbe essere acquisito. La lista Plt Holding che potrebbe raggiungere anche un 10% dei voti dovrebbe riuscire a portare in consiglio l'ex amministratore delegato Luigi Lovaglio, licenziato dalla banca dopo essere stato spogliato delle deleghe a seguito dell'accettazione della candidatura di Plt Holding dopo la sua estromissione dalla lista corta del cda. Nelle prossime ore si attendono le pronunce di due altri azionisti: Banco Bpm (3,74%) che domani riunisce il cda e la Fondazione Mps, con una quota nel capitale ormai simbolica ma un peso 'storico' importante, che decidera' domani, in Deputazione, il voto sui vari punti all'ordine del giorno.
Ggz
(RADIOCOR) 13-04-26 18:54:12 (0569) 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Monte Paschi Siena | 9,161 | +4,17 | 17.35.22 | 8,799 | 9,242 | 8,799 |