J. Safra Sarasin: importanti elezioni in Ungheria e in Peru' questa domenica - PAROLA AL MERCATO
di Mali Chivakul* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 apr - Questa domenica, 12 aprile, si terranno le elezioni in Ungheria e in Peru'. Le elezioni parlamentari ungheresi sono le piu' accese degli ultimi 16 anni sotto il governo di Viktor Orba'n. In Peru', i recenti sondaggi confermano un panorama politico frammentato.
Secondo gli ultimi sondaggi, il partito di opposizione ungherese Tisza e' in vantaggio di 10 punti percentuali sul Fidesz di Orba'n Gli ultimi sondaggi in Ungheria indicano che Tisza, il principale partito di opposizione filoeuropeo, e' in testa con il 49% delle intenzioni di voto, seguito dal Fidesz di Orba'n al 39%. E' la prima volta che un partito di opposizione supera il Fidesz con un margine considerevole alla vigilia delle elezioni.
Il vantaggio di Tisza nei sondaggi potrebbe tuttavia non garantire una maggioranza parlamentare Sebbene i sondaggi suggeriscano che Tisza potrebbe facilmente ottenere la maggioranza semplice in parlamento, in realta' potrebbe non essere cosi'. Il sistema elettorale ungherese e' stato modificato nel corso degli anni per favorire il partito al potere, Fidesz. Sono in palio 106 seggi nelle circoscrizioni uninominali e 93 seggi nelle liste nazionali.
I cittadini con residenza permanente in Ungheria votano per entrambi i mandati, mentre gli ungheresi all'estero possono votare solo per le liste nazionali.
Nel corso degli anni, il peso dei collegi uninominali e' stato aumentato, mentre i confini dei collegi sono stati ridisegnati principalmente attraverso la suddivisione dei distretti a maggioranza Fidesz. Gli ungheresi all'estero hanno tradizionalmente votato per Fidesz. Esiste inoltre un mandato riservato alle minoranze etniche che assegna un seggio preferenziale. In passato, la minoranza tedesca ha ottenuto un seggio e ha votato per Fidesz. I voti degli ungheresi all'estero e il mandato della minoranza etnica, entrambi non considerati nei sondaggi, possono tradursi in seggi aggiuntivi per Fidesz.
Orban probabilmente non si arrendera' facilmente in queste elezioni dalla posta in gioco altissima Gli esperti politici hanno suggerito che, sebbene sia possibile uno scenario in cui Tisza ottenga la maggioranza semplice e Orban lo accetti, questo potrebbe non essere l'esito piu' probabile. La posta in gioco per Orban e' molto alta in queste elezioni. Se Tisza ottenesse la maggioranza qualificata (due terzi dei seggi), Peter Magyar probabilmente perseguirebbe emendamenti costituzionali e indagini per corruzione nei confronti di Orban e della sua cerchia. Con una vittoria a maggioranza semplice, Tisza potra' assicurarsi piu' fondi Ue, ma non sara' in grado di attuare riforme profonde che richiederebbero una maggioranza qualificata.
Orban e' stato in campagna elettorale piu' che nelle passate elezioni e ha coinvolto gli Stati Uniti (la visita di JD Vance in Ungheria questa settimana) e la Russia (la recente pubblicazione della trascrizione della conversazione Orban-Putin).
Non possiamo escludere un possibile periodo di caos dopo le elezioni In alternativa, il risultato potrebbe essere un testa a testa, oppure Orban potrebbe contestare la sua sconfitta con un margine minimo mobilitando i propri sostenitori in piazza.
In questo caso sarebbe probabile un riconteggio, lasciando un vuoto di potere per qualche tempo. Se Tisza non riuscisse a raggiungere la maggioranza semplice, Fidesz potrebbe anche formare un governo di coalizione con MH, un altro partito di estrema destra che ha costantemente ottenuto circa il 5% nei sondaggi. In tal caso, anche i sostenitori di Tisza, giovani ungheresi delle citta', scenderanno probabilmente in piazza.
*Emerging Markets Economist di J. Safra Sarasin.
Red-
(RADIOCOR) 09-04-26 12:51:16 (0365) 5 NNNN