Notizie Radiocor

Gam: titoli subordinati delle banche Ue, il rischio e' la volatilita', non i fondamentali - PAROLA AL MERCATO -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 26 apr - Anche in uno scenario macroeconomico piu' stressato, il settore sembra disporre di ampie riserve per assorbire un potenziale aumento delle perdite su crediti.

Il settore parte quindi da una posizione di evidente forza, con livelli record di capitale (> 500 miliardi di euro di capitale in eccesso per le banche dell'UE), oltre a una forte redditivita', a sostegno di fondamentali solidi. Tuttavia, anche se un eventuale deterioramento macroeconomico fosse altamente gestibile grazie ai soli utili, il debito subordinato delle banche non sarebbe immune alla volatilita' del mercato. Precedenti episodi di stress macroeconomico, come il Covid-19, l'invasione russa dell'Ucraina e lo shock dei tassi/inflazione del 2022, hanno portato a un'elevata volatilita' nonostante i fondamentali fossero solidi.

Affrontare i mercati incerti con un approccio di gestione attivo Nonostante l'elevata incertezza, le valutazioni - sia per il debito subordinato dei titoli finanziari che per il credito in senso piu' ampio - rimangono nella fascia piu' bassa dell'intervallo. Gli spread sui CoCo AT1 di 275 punti base (pb) rimangono ben al di sotto della media a lungo termine di 420 pb (negli ultimi 10 anni), e abbiamo visto gli spread raggiungere picchi di 600-800 pb in precedenti episodi di stress (Covid-19, 2022, mini-crisi bancaria del 2023). Anche il premio tipico che gli investitori ricevono attualmente per scendere nella struttura del capitale e' limitato. Ad esempio, gli AT1 offrono attualmente meno di 150 pb (1,5%) di spread e di aumento del rendimento rispetto alle obbligazioni Tier 2 (Tier 2), ben al di sotto delle medie a lungo termine.

Dal punto di vista della gestione del rischio, il modesto aumento dello spread e del rendimento offerto dagli AT1 rispetto ai Tier 2 deve essere valutato alla luce della differenza di volatilita' tra le due categorie. Durante le fasi di ribasso del mercato, il rischio di estensione tende a influenzare in modo determinante il prezzo degli AT1, poiche' le obbligazioni vengono rivalutate a scadenza perpetua, il che puo' comportare forti ribassi. Se si considerano gli ultimi episodi di avversione al rischio, i drawdown degli AT1 sono stati in media quasi tre volte superiori a quelli dei Tier 2.

In questo contesto di valutazioni strette e di elevata incertezza, riteniamo che gli investitori in debito subordinato possano prendere in considerazione l'adozione di un posizionamento conservativo per mitigare i rischi di ribasso. Posizionarsi piu' in alto nella struttura del capitale, in obbligazioni senior e Tier 2, potrebbe consentire agli investitori di beneficiare dei solidi fondamentali del settore, riducendo al contempo l'esposizione a potenziali picchi di volatilita'. A nostro avviso, la gestione attiva rimane essenziale, poiche' riteniamo che uno scenario di forte avversione al rischio potrebbe creare un punto di ingresso interessante nelle CoCo AT1, con un significativo potenziale di rialzo in fase di ripresa.

*Head of Research per le strategie Credit Opportunities di GAM "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

L'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor declina ogni responsabilita' in ordine alla veridicita', accuratezza e completezza di tali analisi e invita quindi gli utenti a prendere atto con attenzione e la dovuta diligenza di quanto sopra dichiarato e rappresentato dalla societa'".

Red-

(RADIOCOR) 26-04-26 13:29:42 (0284) 5 NNNN

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.