GAM: azionario Ue, il baricentro della performance si sposta verso il Nord Europa - PAROLA AL MERCATO
di Tom O'Hara* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 07 mar - Contesto di mercato Le azioni europee hanno iniziato il 2026 con una nota positiva, sovraperformando i loro omologhi globali e statunitensi. Mentre gli eventi geopolitici hanno conquistato i titoli dei giornali, in particolare la cattura da parte degli Stati Uniti del presidente venezuelano Nicolas Maduro, le continue tensioni tra Stati Uniti e Iran e il desiderio dichiarato dal presidente Trump di acquisire la Groenlandia, gli investitori europei si sono invece concentrati sugli sviluppi favorevoli al mercato.
In particolare, l'attenzione si e' concentrata sul miglioramento del coordinamento tra Stati Uniti ed Europa per contrastare potenziali minacce alla sicurezza nell'Artico e sul crescente consenso riguardo al rafforzamento dell'impegno europeo a favore dell'autonomia strategica attraverso il riarmo e il conseguente sostegno a settori quali quello della difesa. Nel frattempo, anche le notizie economiche sono state ampiamente positive, con il prodotto interno lordo (PIL) dell'eurozona per il quarto trimestre confermato a un livello superiore alle attese dello 0,3%, in linea con la crescita del terzo trimestre, mentre l'inflazione e' scesa dal 2,1% di novembre all'1,9% di dicembre, leggermente al di sotto dell'obiettivo del 2,0% fissato dalla Banca centrale europea.
Per quanto riguarda i settori, i settori dell'IT e dell'energia hanno guidato i guadagni, mentre quelli dei beni di consumo discrezionali e dell'immobiliare hanno sottoperformato. A livello di Paesi, la forza dell'industria dei microchip ha trainato i Paesi Bassi, mentre anche Norvegia e Danimarca hanno sovraperformato. Tra i paesi che hanno sottoperformato figurano l'Irlanda, la Francia e la Germania. Il mercato britannico ha leggermente sovraperformato i titoli azionari europei in generale grazie all'ottimismo sulle prospettive di un taglio dei tassi di interesse in un contesto di crescita economica stagnante, nonostante l'inflazione sia salita al 3,4%, ben al di sopra dell'obiettivo ufficiale del 2,0%.
Prospettive Il portafoglio rimane posizionato in vista dei cambiamenti strutturali che, a nostro avviso, influenzeranno sempre piu' il panorama azionario europeo nei mesi e negli anni a venire, tra cui una maggiore attenzione all'hard power, alle infrastrutture strategiche e alla resilienza della catena di approvvigionamento. Riteniamo che questo contesto dovrebbe premiare le allocazioni in linea con il commercio di beni reali, con particolare attenzione alle societa' centrali per gli elevati investimenti di capitale nei settori industriale, dei semiconduttori e dei materiali. Nel frattempo, manteniamo il nostro atteggiamento cauto nei confronti dei settori di largo consumo, con un'esposizione di sottopeso al lusso, mentre non abbiamo alcuna esposizione alle case automobilistiche europee.
*Investment Director European Equities di GAM "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.
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(RADIOCOR) 07-03-26 13:07:26 (0251) 5 NNNN