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Federated Hermes: c'e' una correlazione tra metalli e debito emergente? - PAROLA AL MERCATO -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 apr - Vi sono motivi per ritenere che questo slancio possa protrarsi. Il conflitto in Medio Oriente ha portato a un'impennata del prezzo del petrolio a marzo, il che potrebbe potenzialmente stimolare un aumento dell'inflazione nei mercati sviluppati. L'oro e' spesso considerato un'efficace copertura in contesti di alta inflazione, e quindi le circostanze potrebbero spingere il prezzo al rialzo. Allo stesso modo, il conflitto potrebbe intensificare la dinamica di fuga verso la qualita', poiche' gli investitori cercano beni 'rifugio' in un contesto di accresciuta incertezza.

Un aumento sostenuto dei prezzi dell'oro potrebbe rafforzare significativamente la posizione economica e finanziaria di molti mercati emergenti. Per i principali esportatori di oro - tra cui Ghana e Uzbekistan - l'aumento dei prezzi si traduce in un aumento del reddito nazionale.

Rame in forte crescita L'aumento dei prezzi del rame crea un potente fattore a sostegno di molte economie dei mercati emergenti, in particolare per i principali produttori come il Cile e lo Zambia. Il prezzo del rame ha continuato a salire, con un aumento di oltre il 40% su base annua, superando i 13.000 dollari Usa a tonnellata all'inizio di febbraio. Il rame e' sempre piu' spesso designato come 'minerale critico' da molti paesi - tra cui ora anche gli Stati Uniti - a causa del suo ruolo essenziale in settori industriali fondamentali.

La domanda e' aumentata a causa della rapida espansione delle infrastrutture di intelligenza artificiale e dei data center, nonche' delle crescenti esigenze nei settori della tecnologia medica, aerospaziale, della modernizzazione della rete elettrica, dei sistemi di energia rinnovabile e dei veicoli elettrici. Questi fattori strutturali hanno coinciso con condizioni macroeconomiche favorevoli - un dollaro statunitense piu' debole e un contesto di tassi di interesse piu' bassi.

La sua importanza nel sostenere questi cambiamenti su larga scala e' evidente nelle proiezioni della domanda globale: il consumo di rame ha raggiunto i 28 milioni di tonnellate nel 2025 e dovrebbe aumentare del 50%, raggiungendo i 42 milioni di tonnellate entro il 2040.

Si prevede che la domanda globale di rame raffinato crescera' a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) di circa il 2,8%, passando da 26,6 milioni di tonnellate nel 2024 a circa 31,4 milioni di tonnellate entro il 2030. Al contrario, l'offerta globale dovrebbe espandersi piu' lentamente, con un CAGR del 2,41%, passando da 26,6 milioni di tonnellate nel 2024 a 31 milioni di tonnellate entro il 2030.

*Senior Portfolio Manager di Federated Hermes "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

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(RADIOCOR) 05-04-26 11:52:48 (0193) 5 NNNN

 


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