Columbia Threadneedle: preview Bce, lo shock energetico offusca le prospettive - PAROLA AL MERCATO
di Gary Smith * (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 18 mar - Il conflitto in Medio Oriente ha aggiunto un ulteriore livello di complessita' alle prospettive di politica monetaria della Bce. Nell'ultima riunione, il quadro inflazionistico risultava complessivamente in linea con l'obiettivo, mentre l'economia mostrava una resilienza sufficiente ed era attesa beneficiare ulteriormente dell'espansione della spesa fiscale nella regione, in particolare in Germania. Oggi, tuttavia, la Bce si trova ad affrontare uno shock energetico che esercitera' pressioni al rialzo sull'inflazione e al ribasso sulla crescita. Di conseguenza, ci aspettiamo che nella riunione di questa settimana la Bce mantenga i tassi invariati al 2% e ribadisca un approccio dipendente dai dati, valutato riunione per riunione. Con la pubblicazione delle nuove proiezioni macroeconomiche, l'istituto dovra' riconoscere l'aumento dell'incertezza e mantenere aperte tutte le opzioni. La conferenza stampa sara' dominata dal tema del conflitto e dalle possibili reazioni della Bce a un eventuale shock energetico persistente. Restano tuttavia altri elementi rilevanti, tra cui le incertezze legate alle recenti evoluzioni della politica commerciale statunitense e al futuro cambio di leadership all'interno della Bce.
La Bce si fonda su un principio chiave: 'guardare oltre' gli shock esterni sull'offerta energetica, nella convinzione che gli effetti di primo impatto siano generalmente transitori.
L'attenzione dell'istituto si concentra quindi sul rischio di effetti di secondo impatto indesiderati, come un aumento delle aspettative di inflazione nel medio termine che potrebbe alimentare una crescita salariale piu' sostenuta e rendere l'inflazione piu' persistente - scenario che richiederebbe una risposta restrittiva di politica monetaria.
Il Vicepresidente della Bce, Luis de Guindos, ha richiamato questa dinamica gia' la scorsa settimana e, nel corso del mese, tutti gli esponenti dell'istituto hanno indicato la durata del conflitto come principale variabile di riferimento per le decisioni di politica monetaria. Considerato che la Bce ha gia' compiuto progressi significativi portando il tasso sui depositi verso il livello ritenuto neutrale del 2%, il bilanciamento dei rischi suggerisce che il prossimo intervento potrebbe essere un rialzo dei tassi piuttosto che un ulteriore taglio, anche se la tempistica rimane altamente incerta.
* Head of Emea Client Portfolio Manager Fixed Income di Columbia Threadneedle Investments "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.
L'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor declina ogni responsabilita' in ordine alla veridicita', accuratezza e completezza di tali analisi e invita quindi gli utenti a prendere atto con attenzione e la dovuta diligenza di quanto sopra dichiarato e rappresentato dalla societa'".
red-
(RADIOCOR) 18-03-26 15:39:08 (0453) 5 NNNN