21shares: l'oro crolla, il Bitcoin resiste, ecco perche' - PAROLA AL MERCATO
di Stephen Coltman * (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 apr - Negli ultimi due anni, nonostante le numerose caratteristiche che hanno in comune, l'oro e il Bitcoin sono stati trattati come asset molto diversi tra loro da parte degli investitori, tanto che anche gli afflussi nei rispettivi Etf hanno segnato una correlazione addirittura negativa. Tutto cio' farebbe pensare che il player di mercato medio preferisca scegliere tra uno dei due asset invece di optare per un'allocazione in entrambi. In realta', la conclusione non e' cosi' scontata, dato che la maggior parte delle entrate nei prodotti sull'oro sono stati generati dalla Cina, mercato in cui il trading di criptovalute e' illegale. Inoltre, con lo scoppio della guerra in Ucraina nel 2022, il metallo giallo ha perso la sua correlazione con i tassi d'interesse reali e aggiustati all'inflazione, grazie ai massicci acquisti perpetrati dalle banche centrali di tutto il mondo e da numerosi fondi sovrani nel tentativo di diversificare le loro riserve. Questi fattori sono cio' che ha innescato il rally della commodity che si e' protratto fino ai primi mesi di quest'anno.
Tuttavia, la crescita dell'oro si e' arrestata con lo scoppio delle ostilita' tra l'Iran e le forze di Israele e Stati Uniti, mentre Il Bitcoin ha dimostrato una sorprendente resilienza, continuando a fluttuare attorno alla soglia critica di 70mila dollari. Dire con certezza cosa abbia causato questa divergenza di performance attualmente molto difficile, visto che i dati sui flussi vengono pubblicati con un notevole ritardo, ma si possono comunque avanzare delle ipotesi. Per quanto riguarda l'oro, bisogna ricordare che i grandi detentori sono istituzioni, fondi sovrani e banche centrali, e che dal 28 febbraio i player operanti nell'area del Golfo Persico non hanno piu' potuto fare affidamento sugli introiti generati da petrolio e tasse come in passato.
Pertanto, e' plausibile che si sia scelto di liquidare le posizioni in oro per sopperire al fabbisogno di liquidita' e per poter sostenere le spese crescenti in difesa.
Dall'altro lato, sebbene con l'avvento degli ETF il peso degli istituzionali sia aumentato notevolmente, il Bitcoin e' un asset in cui i singoli sono ancora i principali investitori. Inoltre, il fatto che il trading di questa valuta digitale sia operativo 24/7 rappresenta un'importante garanzia per coloro che dovessero affrontare interruzioni di servizio dei sistemi bancari locali. Quanto questa caratteristica sia fondamentale lo si e' potuto osservare poco tempo dopo l'avvio del conflitto, quando le borse di Dubai e Abu Dhabi sono state chiuse a seguito di attacchi da parte di droni iraniani. Pertanto, mentre i canali tradizionali si sono trovati a dover vendere le loro riserve auree, e' possibile che alcuni degli abitanti locali piu' facoltosi abbiano trasferito le loro attivita' verso soluzioni su blockchain - Bitcoin in primis - cosi' da assicurarsi un accesso costante e garantito al patrimonio per tutta la durata della guerra.
Pertanto, anche alla luce dei flussi descritti inizialmente, nello scenario attuale si osserva come l'oro rivesta un ruolo geopolitico fondamentale, in quanto bene rifugio per quegli attori governativi che desiderano preservare le loro attivita', proteggendole dalle potenze rivali. Cio' ha comportato una maggiore sensibilita' al deterioramento delle relazioni internazionali, in particolare all'invasione russa dell'Ucraina, ma anche all'escalation delle dispute commerciali tra Stati Uniti e Cina. Il Bitcoin, invece e' piu' una risorsa per singoli individui, sia in ottica speculativa, ma soprattutto come mezzo per proteggere le proprie finanze e poter continuare a effettuare transazioni quando la fiducia nei sistemi bancari locali viene meno.
Alla luce della forte differenza di vedute sui due asset, come 21shares siamo profondamente convinti che la soluzione migliore dal punto di vista degli investitori sia puntare su entrambi gli asset. Infatti, oggi puntare sulla diversificazione in generale e' l'unica strategia a basso rischio che si osserva sui mercati, ma soprattutto oro e Bitcoin assieme garantiscono una protezione dall'inflazione e dal rischio di controparte, in quanto presentano una bassa correlazione tra loro.
* Head of Macroeconomics di 21shares "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.
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(RADIOCOR) 05-04-26 14:40:06 (0292) 5 NNNN