Uk: Starmer sulla graticola in Parlamento per il caso Mandelson
Il premier in imbarazzo rimpalla le accuse ai funzionari (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 20 apr - Keir Starmer e il suo governo laburista tornano sotto pressione per il caso Mandelson. Il premier britannico, da giorni al centro del fuoco incrociato delle opposizioni - che ne chiedono le dimissioni -, sta riferendo al Parlamento sulla controversa nomina alla carica di ambasciatore del Regno Unito negli Usa di Peter Mandelson. L'ex ministro laburista - noto per i suoi legami con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein - non aveva infatti passato i controlli di sicurezza istituzionali. "Mi assumo la responsabilita' della decisione e chiedo nuovamente scusa alle vittime del pedofilo Jeffrey Epstein, che sono state chiaramente deluse dalla mia decisione', ha detto Starmer nel suo intervento alla Camera dei Comuni. Ha poi spiegato di aver seguito la procedura standard, incaricando Mandelson prima che fosse sottoposto al controllo di sicurezza. Il premier britannico ha poi rimpallato le accuse di negligenza l'ex capo di gabinetto del Ministero degli Esteri Olly Robbins, che aveva approvato la nomina, nonostante le irregolarita' emerse nei controlli su Mendelson. "E' incredibile che, durante l'intero svolgimento degli eventi, i funzionari del Ministero degli Esteri abbiano ritenuto opportuno nascondere queste informazioni ai ministri di piu' alto rango del nostro sistema, all'interno del governo", ha detto Starmer. Nuovi dettagli sulla vicenda emergeranno dall'intervento di Robbins (licenziato negli scorsi giorni dal capo del governo), che riferira' in Parlamento domani mattina. Le rinnovate perplessita' sulla nomina di Mandelson mettono pero' il premier laburista sotto pressione in vista delle elezioni locali del 7 maggio. Una sfida elettorale che, in caso di successo, potrebbe mettere in serio pericolo la gia' traballante leadership di Starmer nel partito.
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(RADIOCOR) 20-04-26 17:50:47 (0510) 5 NNNN