Tav: Ferrante (Mit), no alternative a tracciato, fine interventi entro 2033
Ritardi e rincari anche per passi Governo 2018-19 e proteste (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 15 feb - "La nuova linea Torino-Lione non solo resta necessaria, ma rappresenta un investimento strategico per garantire al nostro Paese un'infrastruttura competitiva, conforme agli standard europei e capace di sostenere la crescita economica ed ambientale dei prossimi anni". Cosi' il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Tullio Ferrante, rispondendo nell'Aula della Camera a un'interpellanza urgente M5S sulle possibili alternative al collegamento. "Proprio in considerazione della rilevanza dell'intervento stesso, sia sul piano nazionale sia nell'ambito della rete transeuropea dei trasporti, l'azione del Governo italiano - ha puntualizzato Ferrante - e' pienamente orientata a proseguire lungo il tracciato programmato, senza necessita' di valutare ipotesi alternative". Quanto ai tempi di realizzazione, ha riferito: "Lo stato di avanzamento degli interventi e degli affidamenti conferma la piena operativita' del progetto stesso: alla fine del mese di dicembre 2025 risultavano scavati 19,6 chilometri del tunnel di base del Moncenisio. La conclusione degli interventi e' programmata per la fine del 2033". E, ha inoltre sottolineato: "Per quanto concerne i ritardi e gli incrementi di costo, e' doveroso, altresi', ricordare che l'opera ha risentito di fattori esogeni di portata eccezionale: la pandemia da Covid-19, l'aumento dei prezzi dell'energia e delle materie prime, nonche' alcune sospensioni connesse alla posizione sul tema del Governo italiano fra il 2018 e il 2019. A questi elementi si aggiungono imprevisti tecnici e rallentamenti connessi alle contestazioni del movimento no-Tav".
Bof.
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