Popolare di Bari: Calvani (Unc), dopo condanna arrivino ristori per azionisti
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 24 gen - La sentenza civile del Tribunale di Bari che ha condannato gli ex vertici della Popolare di Bari a pagare risarcimenti per oltre 100 milioni "non puo' restare una partita meramente contabile, ma devono tradursi, direttamente o indirettamente, in un ristoro concreto per chi ha subito l'azzeramento dei risparmi di tutta una vita e che sono i veri danneggiati di questa vergognosa vicenda". Cosi', in una nota, Antonio Calvani, avvocato e delegato dell'Unione Nazionale Consumatori della Puglia per le crisi bancarie. Il Tribunale, riferisce l'esponente dell'associazione dei consumatori, ha condannato gli ex vertici assieme ad altri 11 ex amministratori, gli ex sindaci e la societa' di revisione al pagamento "di oltre 120 milioni perche' ritenuti responsabili della gestione" che ha portato alla crisi dell'istituto di credito, oggi BdM Banca.
"Con questa sentenza - prosegue Calvani - si riconosce in sede civile quello che per anni hanno denunciato i nostri assistiti: il dissesto della Popolare di Bari non e' stato il frutto di un evento improvviso o imprevedibile, ma il risultato di una mala gestio protrattasi nel tempo, a danno del patrimonio della banca e degli azionisti".
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(RADIOCOR) 24-01-26 16:28:32 (0407) 5 NNNN