Pil: Bankitalia, con conflitto breve 'taglio' mezzo punto in tre anni -3-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 03 apr - La Banca d'Italia aggiunge che nello scenario di base i consumi risentono dell'erosione del reddito reale connessa con la maggiore inflazione e del peggioramento della fiducia, in un contesto di accentuata incertezza; si stima che la crescita della spesa delle famiglie rimanga debole quest'anno e il prossimo, per recuperare vigore nel 2028.
Le esportazioni, indica via Nazionale, sono frenate nel breve periodo dalla debolezza del commercio mondiale; accelerano gradualmente nel prossimo biennio, in linea con la dinamica degli scambi internazionali. Il contributo della domanda estera netta alla crescita del prodotto e' negativo quest'anno e pressoche' nullo nel prossimo biennio.
L'occupazione continua a espandersi a ritmi piu' contenuti che nello scorso anno. Il tasso di disoccupazione, sceso ai minimi storici alla fine del 2025, aumenta leggermente nel corso del triennio.
Le proiezioni di Banca d'Italia non mostrano preoccupazione per l'avvio di una spirale 'prezzi-salari'. "La trasmissione dei rincari energetici ai salari e ai prezzi degli altri beni e dei servizi e' graduale - si legge - anche per via della ridotta quota di contratti di lavoro in attesa di rinnovo: al netto delle componenti alimentare ed energetica, l'inflazione aumenta solo leggermente nella media dell'anno in corso, al 2%, per riportarsi all'1,8 per cento nel biennio 2027-28.
Tra le ipotesi dello scenario di base, la Banca d'Italia indica un tasso di rendimento dei BTp decennali al 3,7% quest'anno, al 4% nel 2027 e al 4,2% nel 2028. Il tasso euribor a tre mesi e' atteso in risalita al 2,6% quest'anno (2,8% nel '27 e '28).
Ggz.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 03-04-26 18:03:23 (0292)ENE,PA 5 NNNN