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Ocse: in Italia salario netto sotto la media ma costo del lavoro piu' alto

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 apr - In Italia il costo del lavoro e' sopra la media dei Paesi industrializzati, mentre il salario netto dei lavoratori dipendenti resta al di sotto del livello medio. E' quanto emerge dal rapporto annuale 'Taxing Wages' dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), che del resto assegna alla Penisola il quinto posto per cuneo fiscale nel 2025 con il 45,8%, pur registrando un consistente calo rispetto al 47% del 2024.

L'Italia e' al 17esima posto tra i 38 Paesi aderenti all'Ocse per il costo del lavoro annuo, stimato a 79.609 dollari a parita' di potere d'acquisto, mentre la media Ocse e' di 74.072 dollari nel caso di un dipendente single con un salario medio. Al top della classifica e' testa a testa tra la Germania (113.595 dollari) e la Svizzera (113.350 dollari), seguite da Belgio, Austria, Lussemburgo e Olanda, tutte entro i 100mila dollari. La Francia e' a 91.700 dollari. L'Italia e' preceduta da Svezia e Australia (tra 83mila e 87mila dollari) e seguita dagli Usa (79.466 dollari) e dalla Spagna (75mila). Sul fronte opposto, vi sono la Colombia con 20.300 dollari, il Messico e il Cile entrambi con 23.500 dollari. Quanto al salario lordo, quello che si vede in busta paga e non include i contributi pagati dal datore di lavoro, l'Italia e' 19sima con 60.503 dollari a parita' di potere d'acquisto sempre per la stessa tipologia di lavoratore, contro la media Ocse di 63.755 dollari.

Svizzera al top con 106.500 dollari, davanti a Germania e Lussemburgo con 93mila. La Francia e' a 67mila e la Spagna a 57.500. In base ai calcoli dell'Ocse, il salario netto annuo del nostro lavoratore single risulta di 43.182 dollari a parita' di potere d'acquisto contro una media Ocse di 46.787 dollari e situa la Penisola al 23esimo posto nell'area, superata anche dalla Spagna con 43.976 dollari. La Germania e' a 57.634 dollari e la Francia a 48.450 dollari. In valuta nazionale, il salario lordo italiano ammonta a 36.594 euro e il netto di 26.118 euro, in aumento da 24.676 euro nel 2024.

La retribuzione lorda italiana risulta in crescita del 3,5% nominale nel 2025 rispetto ai 35.360 euro del 2024 e dell'1,6% reale a fronte di un'inflazione dell'1,8%. Dallo studio emerge anche che l'Italia ha il cuneo fiscale marginale piu' alto, cioe' quanto di un aumento del salario lordo o del costo del lavoro finisce in tasse e contributi.

Ipotizzando un aumento del costo del lavoro del dipendente 'tipo' di 1 unita' monetaria, il cuneo fiscale marginale assorbe in media il 43,8% nell'Ocse, con valori per lo piu' tra il 25% e il 55%. 'Tuttavia, in sei paesi, vi sono cunei marginali superiori al 55%: Finlandia (56,4%), Lussemburgo (57,4%), Francia (58,2%), Austria (58,3%), Belgio (65,0%) e Italia (72,8%)'. Il tasso marginale in Italia inoltre tocca il 76,6% del costo del lavoro per le coppie con due figli contro medie Ocse sempre attorno al 43% e anche questo e' il dato peggiore dell'area. Lo studio calcola che l'aumento del salario lordo di 1 unita' monetaria in Italia si traduca in un aumento solo di 0,5 del salario netto. E' il dato minimo dell'Ocse dove la media e' di 0,86.

Gli-col

(RADIOCOR) 22-04-26 11:02:27 (0280) 5 NNNN

 


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