Inflazione: Oxford Economics alza stime 2026 per Italia al 3% da 1,7%
Rischio stagnazione in II e III trimestre (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 25 apr - Oxford Economics ha rivisto al rialzo le previsioni sull'inflazione italiana per il 2026, "per riflettere l'aumento dei prezzi dell'energia e gli effetti a cascata su altri settori", spiega in uno dei suoi ultimi report. 'Prevediamo ora che l'inflazione si attestera' in media al 3% quest'anno, con un picco nel secondo trimestre superiore al 3,5%', ha affermato in una nota Nicola Nobile, chief Italy economist della societa' di consulenza, aggiungendo che 'partendo da questa premessa, riteniamo che l'economia italiana ristagnera' nel secondo e terzo trimestre di quest'anno'. Per avere un raffronto, nel report di febbraio Oxford Economics stimava un'inflazione all'1,7%, citando oltre all'energia "ripercussioni anche sui prezzi dei prodotti alimentari e sui prezzi al netto delle componenti volatili".
L'aggiornamento conferma le indicazioni gia' emerse a marzo, e incorpora gli effetti indiretti del caro energia sugli altri settori, con un impatto immediato soprattutto sui consumi. Secondo Oxford Economics, infatti, l'aumento dell'inflazione si tradurra' in uno "shock negativo sui redditi reali", colpendo di piu' le famiglie e "con un impatto limitato sugli investimenti". Ma piu' durera' la crisi in Medio Oriente, avvertono gli esperti, "maggiore sara' il rischio che l'attivita' in altri settori possa risentirne".
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(RADIOCOR) 25-04-26 11:39:04 (0201) 5 NNNN