Imprese: Cerved, fatturati in calo anche nel 2027 con guerra in Iran
In controtendenza difesa, infrastrutture e farmaceutica (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 07 mag - Fatturati delle imprese italiane attesi in calo fino al 2027 con il protrarsi della crisi iraniana. L'elevata incertezza geopolitica, l'aumento dei costi energetici e una politica monetaria nuovamente restrittiva porterebbero a un rallentamento di consumi e investimenti e a un calo della produzione industriale, con una conseguente diminuzione del fatturato reale delle imprese stimato del -0,2% nel 2026 e -0,7% nel 2027. Sono queste le stime aggiornate ad aprile del Cerved Industry Forecast che, prima dello scoppio del conflitto, aveva stimato una crescita di +1,7% al 2027.
In sofferenza tutti i comparti tranne la Difesa(+11%), sostenuta dagli investimenti pubblici; Infrastrutture (+7,5%), trainate dai fondi del PNRR; Servizi Informatici e Software (+7%), grazie alla transizione digitale; Farmaceutica (+6,1%), spinta dai farmaci innovativi. I piu' penalizzati al contrario il Sistema Moda (-5%), Carburanti, Energia e Utility (-2,8%), Prodotti Intermedi(-2,2%), Costruzioni (-2,1%).
Uno scenario che potrebbe ulteriormente peggiorare con il protrarsi del conflitto fino al terzo trimestre del 2026, con costi energetici ancora piu' elevati, forti pressioni su inflazione, domanda e commercio internazionale, impatti prolungati sui prezzi di petrolio, gas e materie prime, cosi' come sulle catene di fornitura e sul turismo. In questo difficile contesto, l'economia italiana entrerebbe in territorio negativo, con il Pil reale a -0,1% nel 2026 e -0,7% nel 2027 e anche il fatturato reale delle imprese italiane ne risentirebbe: -1% nel 2026 e -1,6% nel 2027. Con il comparto Moda che potrebbe perdere fino al -8,4% e un calo del 7% si profilerebbe per i trasporti.
ami
(RADIOCOR) 07-05-26 10:32:42 (0319) 5 NNNN