Editoria: Fieg, contratto giornalisti ancorato a modelli non sostenibili
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 mar - Gli editori della Fieg rilevano che siamo in presenza di un contratto nazionale di lavoro ancorato a modelli di business non piu' esistenti e che garantisce dei privilegi ormai non piu' sostenibili, quali ad esempio il pagamento delle ex festivita' abolite 50 anni fa o gli automatismi retributivi in percentuale che, peraltro, hanno ampiamente tenuto indenni i giornalisti dagli effetti dell'inflazione.
Questa e' la ragione per cui il sindacato non ha voluto affrontare ne' il tema della complessiva modernizzazione del contratto (che sarebbe invero essenziale come strumento di competitivita') ne' l'introduzione di regole piu' flessibili per favorire l'assunzione di giovani, preferendo invece limitarsi a richieste esclusivamente economiche. E anche sul tema dei collaboratori la Fieg ha espresso la propria volonta', anche nelle sedi istituzionali preposte, di migliorare le regole e i compensi vigenti. Nonostante l'assenza di disponibilita' da parte sindacale a innovare in alcun modo le norme contrattuali, gli editori "hanno piu' volte formulato - a contratto invariato e non 'smontato' - un'offerta economica che e' superiore a quella dell'ultimo rinnovo e adeguata alle condizioni del settore e ribadiscono che continueranno a fare la propria parte, investendo sui prodotti e sulla valorizzazione della professionalita'".
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(RADIOCOR) 20-03-26 18:11:45 (0512) 5 NNNN