Dpam: guardare gli emergenti attraverso la lente della sostenibilita' - PAROLA AL MERCATO
di Julie Gossen * (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 feb - Le economie emergenti sono generalmente considerate ad alto potenziale, soprattutto grazie alla crescita demografica e a una popolazione mediamente piu' giovane rispetto a quella dei Paesi sviluppati. Allo stesso tempo, questi mercati sono pero' spesso percepiti come meno solidi sul piano della sostenibilita' ambientale, sociale e della qualita' delle istituzioni democratiche. Proprio per questo, l'integrazione di criteri di sostenibilita' nei portafogli sul debito emergente rappresenta una fonte di valore aggiunto reale e misurabile. Non a caso, anche le principali agenzie di rating stanno integrando sempre piu' frequentemente indicatori Esg nelle valutazioni del merito di credito sovrano.
Valutare la solidita' e la credibilita' di un'economia emergente richiede oggi un'analisi che vada oltre i conti pubblici e la crescita economica. Trasparenza, qualita' della governance democratica, tutela dell'ambiente, dinamiche demografiche, accesso alla sanita', distribuzione della ricchezza ed educazione sono tutti elementi centrali per comprendere la sostenibilita' di un Paese nel lungo periodo e, di conseguenza, la sua attrattivita' come possibile investimento.
In questo contesto, l'analisi di sostenibilita' applicata al debito sovrano, che Dpam svolge in maniera sistematica da anni, consente di leggere in modo piu' articolato i rischi e le opportunita' dei mercati emergenti, tenendo conto delle diverse fasi di sviluppo istituzionale, sociale ed economico.
L'obiettivo non e' escludere i Paesi piu' fragili, ma comprenderne le traiettorie di evoluzione e i progressi nel tempo, integrando le informazioni finanziarie tradizionali con indicatori ambientali, sociali e di governance.
Un approccio di questo tipo permette di cogliere dinamiche che difficilmente emergerebbero da una valutazione puramente economica, offrendo una prospettiva piu' completa sul profilo rischio-rendimento nel medio-lungo periodo. In particolare, la dimensione democratica e la qualita' delle istituzioni assumono un ruolo rilevante nella valutazione della sostenibilita' complessiva e del rischio sovrano, anche alla luce delle implicazioni sulla stabilita', sulla trasparenza e sulla prevedibilita' delle politiche pubbliche.
* Responsible Investments Specialist, Dpam.
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(RADIOCOR) 15-02-26 14:10:09 (0293) 5 NNNN