Candriam: la Bce e' in una posizione sempre piu' scomoda - PAROLA AL MERCATO
di Nicolas Forest* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 mar - La BCE si trova in una posizione sempre piu' scomoda. L'escalation delle tensioni in Medio Oriente, unita alle interruzioni nell'approvvigionamento energetico, sta nuovamente offuscando le prospettive di inflazione nell'area dell'euro. Dopo diverse riunioni caratterizzate da una chiara tendenza disinflazionistica, il recente rialzo dei prezzi del petrolio e i persistenti rischi geopolitici rappresentano ora per la BCE rischi tangibili di un aumento dell'inflazione. E' probabile che tali pressioni si concretizzino non solo attraverso i costi energetici diretti, ma anche tramite effetti di secondo ordine sui salari e sui servizi. Allo stesso tempo, la crescita dell'Eurozona rimane modesta, lasciando l'economia vulnerabile a ulteriori shock.
In risposta, la BCE ha rivisto al rialzo le proprie previsioni di inflazione al 2,6% per quest'anno - rispetto all'1,9% precedente - e ora prevede che l'inflazione rimanga al di sopra del 2% fino al 2028. Allo stesso tempo, la crescita e' stata rivista al ribasso allo 0,9% per quest'anno (dall'1,2%). La banca centrale si trova quindi intrappolata tra due rischi contrapposti. Da un lato vi e' la credibilita': dopo essere stata ampiamente percepita come troppo lenta nel normalizzare la politica monetaria nel 2022, e' improbabile che la BCE tolleri un nuovo rialzo dell'inflazione senza reagire. Dall'altro lato vi e' la stabilita' finanziaria: l'esperienza passata - in particolare gli aumenti dei tassi del 2008 sotto Jean-Claude Trichet - dimostra che l'inasprimento in un contesto macroeconomico in indebolimento puo' amplificare lo stress dei mercati e i rischi al ribasso.
In questo scenario, la funzione di reazione della BCE e' destinata a rimanere strettamente dipendente dai dati, senza fornire una forward guidance esplicita in un contesto di crescente incertezza. Tuttavia, sta emergendo un'asimmetria sempre piu' evidente: l'asticella per un taglio dei tassi si sta alzando, mentre la soglia per un nuovo inasprimento - sebbene ancora elevata - non e' piu' trascurabile. Facendo eco a questo cambiamento, la Bank of England ha segnalato di essere pronta ad alzare nuovamente i tassi di interesse per contrastare qualsiasi ripresa dell'inflazione guidata dal conflitto in Medio Oriente.
*CIO di Candriam.
Red-
(RADIOCOR) 19-03-26 17:21:52 (0625) 5 NNNN