Bce: de Guindos, monitoriamo effetti guerra, decisioni su tassi volta per volta
Vicepresidente: 'ben posizionati per affrontare incertezza' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 26 mar - Il Consiglio direttivo della Bce, 'monitora attentamente tutte le informazioni per valutare gli effetti in evoluzione della guerra sulle prospettive di crescita e inflazione.
Continueremo a seguire un approccio basato sui dati, e riunione per riunione, nel determinare l'orientamento appropriato della politica monetaria, restando fermamente impegnati a garantire che l'inflazione si stabilizzi al nostro obiettivo del 2% nel medio termine'. Lo ha detto Luis de Guindos, vicepresidente della Bce, intervenendo a una conferenza organizzata dalla Banca centrale dell'Estonia, a Tallin. 'Lo scoppio della guerra in Medio Oriente ha reso le prospettive di crescita e inflazione significativamente piu' incerte', ha aggiunto de Guindos. 'Si prevede che lo shock energetico pesi sulle prospettive di crescita nel breve termine erodendo il potere d'acquisto delle famiglie e indebolendo la fiducia di imprese e consumatori', ha spiegato. 'Tuttavia, siamo ben posizionati per affrontare questo periodo incerto', ha affermato de Guindos, spiegando che 'l'inflazione si aggira attorno al nostro obiettivo del 2% a medio termine da circa un anno, le aspettative di inflazione a lungo termine restano ben ancorate, non vi sono marcati squilibri tra domanda e offerta nell'economia dell'area dell'euro e l'orientamento della nostra politica monetaria e' complessivamente neutrale'.
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(RADIOCOR) 26-03-26 10:29:18 (0251) 5 NNNN