Borsa: Tenaris si scalda (+3,4%) con ipotesi dazi piu' leggeri negli Usa
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 feb - In una seduta di ribassi a Piazza Affari (-1% il Ftse Mib), Tenaris viaggia in controtendenza, sostenuta dall'ipotesi di un alleggerimento di alcuni dazi su alluminio e acciaio negli Stati Uniti. Diversamente da Prysmian, che infatti cede il 7,7%, Tenaris beneficia essenzialmente di due elementi, la potenziale riduzione della pressione sui costi e il minor peso dei dazi su Paesi, come il Messico, uno dei maggiori centri industriali del gruppo. Tenaris, produttore e fornitore a livello globale di tubi e servizi per l'esplorazione e la produzione di petrolio e gas, produce anche Octg (oil country tubular goods), tubi da perforazione e rivestimento, fondamentali per le compagnie petrolifere e del gas statunitensi. Come spiegano gli analisti di Seeking Alpha, "la riduzione delle tariffe, se confermata, potra' avere un impatto positivo sui costi del gruppo, che genera negli Stati Uniti un'ampia fetta delle proprie vendite". Alla pubblicazione dei conti del terzo trimestre, a fine ottobre, Tenaris aveva segnalato che "negli Stati Uniti, a seguito dell'aumento delle tariffe sulle importazioni di prodotti siderurgici dal 25% al 50% nel mese di giugno, le importazioni di Octg stanno diminuendo rispetto ai livelli elevati della prima meta' dell'anno, ma le scorte rimangono elevate e i prezzi degli Octg non riflettono ancora l'aumento dei costi dovuto alle tariffe".
Ars.
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(RADIOCOR) 13-02-26 11:50:43 (0290)ENE 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Prysmian | 94,04 | -5,11 | 13.43.11 | 92,74 | 95,78 | 94,68 |
| Tenaris | 22,55 | -0,27 | 13.42.18 | 22,25 | 22,61 | 22,59 |