Borsa Parigi: -33% Ubisoft (videogame), warning su conti esercizio 2025-26
Svalutazione 650 mln per interruzione sviluppo di sei giochi (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 gen - Ubisoft crolla alla Borsa di Parigi, dopo avere lanciato un warning sui conti dell'esercizio 2025-26, nell'ambito di una drastica revisione del portafoglio e di una nuova organizzazione operativa. Il titolo dello specialista di videogiochi attorni alle 11,30 accusa una flessione del 33% a 4,44 euro, dopo essere sceso fino al minimo record di 4,27 euro dalla chiusura di mercoledi' di 6,62 euro. Ubisoft ha annunciato di prevedere un net booking (vendite di giochi, contenuti aggiuntivi e abbonamenti) di circa 1,5 miliardi di euro per l'esercizio mentre in precedenza puntava a un andamento stabile rispetto al 2024-2025. La flessione, pari al 19% circa, 'si tradurra' in una riduzione del margine lordo di circa 330 milioni di euro rispetto alla guidance'. Il warning 'e' dovuto principalmente ai cambiamenti nella pipeline di lancio per il trimestre in corso, alla decisione di rinviare le trattative per alcune partnership nel contesto di una revisione del modello operativo del gruppo'. In questo quadro, la societa' prevede che l'Ebit si attesti intorno a -1 miliardo di euro, mentre in precedenza lo stimava vicino al pareggio.
A pesare in modo incisivo e' la svalutazione di circa 650 milioni di euro, dovuta principalmente all'interruzione dello sviluppo di sei giochi, 'che non soddisfano i nuovi criteri di maggiore qualita', come pure i criteri piu' selettivi nel portafoglio del gruppo'. Lo stop riguarda Prince of Persia, il remake The Sands of Time e altri quattro titoli che non erano stati comunicati. Inoltre il gruppo 'concedera' piu' tempo allo sviluppo di altri 7 games' che erano previsti per il 2026 e slitterrano invece al 2027. Oltre alla 'rifocalizzazione del portafoglio', Ubisoft ha anche annunciato un nuovo modello operativo e 'un'accelerazione delle iniziative di riduzione dei costi per ridimensionare l'organizzazione e migliorare l'efficienza strutturale'. I risparmi su costi fissi per almeno 100 milioni gia' annunciati saranno raggiunti entro il prossimo marzo, con un anno di anticipo. Altri 200 milioni di tagli sono previsti per i prossimi due anni e porteranno a 500 milioni i risparmi rispetto al 2022-23. Ubisoft ha ritirato le sue previsioni per l'anno fiscale 2026-2027 e pubblichera' nuove previsioni a maggio. Gli analisti di Oddo BHF definiscono questo "un grande reset" e stimano che ci vorranno almeno tre anni prima che la nuova organizzazione consenta al gruppo di riacquistare la capacita' di lanciare regolarmente giochi di successo, tornando a una crescita sostenibile e a una solida generazione di flussi di cassa. Gli esperti osservano che il prezzo delle azioni Ubisoft e' al suo punto piu' basso (-92% in cinque anni) e confermano il rating 'Underperform', riducendo l'obiettivo di prezzo da 9 a 5 euro. Per TP Icap Midcap, "la prospettiva di un ritorno alla generazione di cassa sembra lontana e la struttura finanziaria rischia di indebolirsi nuovamente nel breve termine".
Gli-col
(RADIOCOR) 22-01-26 11:36:42 (0283) 5 NNNN