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Borsa: Leonardo ancora giu' (-1,4%), i broker bocciano l'ipotesi di cambio ad

Akros: "Sostituzione Cingolani sarebbe negativa" (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 mar - Leonardo resta debole in Borsa sul nodo Cingolani: nonostante il recupero generale dei listini rispetto all'avvio di giornata, secondo gli operatori, il tema di un eventuale cambio della guida operativa, mai ipotizzato fino a qualche giorno fa, sta influendo sulle quotazioni. Il titolo cede oltre un punto percentuale (-1,4%), dopo aver toccato nei primi scambi un minimo da 55 euro (-2,8%) sulla chiusura di venerdi'.

Nelle ultime due settimane il prezzo delle azioni - che ha toccato i massimi storici oltre i 64 euro a meta' marzo dopo l'aggiornamento del piano industriale del gruppo aerospaziale - ha avviato una correzione (-13% circa) nonostante il titolo abbia incassato anche l'upgrade (a "buy") di Deutsche Bank.

Dagli ultimi giorni della scorsa settimana pero' il mercato ha pero' le raccolto diverse indiscrezioni di stampa sulla possibilita' che l'a.d. Roberto Cingolani, in scadenza di mandato insieme a tutto il cda, non venga rinnovato alla prossima assemblea del 7 maggio: le ricostruzioni chiamano in causa recenti attriti con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni legati al nuovo progetto Michelangelo Dome (lo scudo basato sull'AI per la difesa aerea) che avrebbe sollevato anche qualche critica dagli Stati Uniti. Al momento, riferiscono altre fonti, la strada della riconferma resta quella principale. Leonardo e' controllata al 30,2% dal ministero dell'Economia e delle Finanze mentre il flottante vede una larga presenza di fondi di investimento esteri, in particolare nordamericani. Le liste per il rinnovo del cda dovranno essere presentate entro il 13 aprile.

"Se venisse cambiato il ceo di Leonardo sarebbe una sorpresa che il mercato non apprezzerebbe alla luce dei risultati registrati nell'ultimo triennio e dell'impasse strategica che creerebbe un cambio al vertice in un momento storico che necessita di continuita' e rapidita' di implementazione del piano quinquennale presentato di recente" osservano gli analisti di Equita. La sostituzione di Cingolani sarebbe "negativa e non necessaria per Leonardo" - sottolinea Akros - Sotto la sua guida, "la societa' ha costantemente superato i propri obiettivi finanziari".

Nel 2025 Leonardo ha realizzato 19,5 miliardi di euro(+11%) di ricavi con un margine operativo lordo di 1,75 miliardi(18%) e raggiunto un risultato netto di 1,3 miliardi(+15%). Gli ordini annui sono stati pari a 23,8 miliardi portando il portafoglio ordini a 46 miliardi. Il nuovo piano al 2030 stima nuovi ordini per 142 miliardi nel periodo e la distribuzione ai soci di 1,3 miliardi di dividendi nel periodo 2026-28. Nel triennio a guida Cingolani, sulla scia delle tensioni geopolitiche e dei conflitti internazionali che hanno rimesso al centro dell'attenzione un deciso incremento delle spese per la difesa da parte di tutti i principali Paesi ma anche sulla scia dei risultati aziendale, le azioni Leonardo hanno quintuplicato il prezzo a Piazza Affari.

Fon

(RADIOCOR) 30-03-26 12:19:52 (0272) 5 NNNN

 
Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Leonardo 62,26 -0,61 17.38.52 61,12 62,54 61,94
Deutsche Bank 25,675 -1,78 17.29.45 25,135 25,84 25,485


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