Borsa Francoforte: -7% Hapag Lloyd, tratta acquisizione israeliana Zim (+25%)
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 feb - Hapag-Lloyd 'indietro tutta' alla Borsa di Francoforte, dopo avere annunciato le trattative avanzate per l'acquisizione del concorrente israeliano Zim Integrated Shipping Services. Il titolo del colosso tedesco di trasporto marittimo nel pomeriggio accusa una flessione del 7% a 111,95 euro, mentre Zim, che e' quotata anche sul listino di Francoforte, sale del 25%. In un comunicato diffuso domenica sulla scia di indiscrezioni di stampa, Hapag Lloyd ha confermato i colloqui con Zim, precisando che al momento non e' stato firmato alcun accordo vincolante. Inoltre, precisa la societa' tedesca, l'eventuale acquisizione, oltre al consenso del management e degli azionisti di Zim, richiede l'approvazione del governo israeliano che vanta 'diritti speciali' sulla societa', in conformita' con lo statuto di Zim. In questo contesto, sono in corso trattative con la societa' di private equity israeliana Fimi Opportunity Fund affinche' 'assuma gli obblighi previsti da tali diritti speciali', cioe' il 'golden power'. Secondo il quotidiano israeliano Globes, con un'offerta superiore a 3 miliardi di dollari Hapag-Lloyd acquisirebbe le attivita' internazionali di Zim, mentre Fimi rileverebbe le attivita' in Israele. Il Times of Israel ha riferito che l'annuncio delle trattative per l'acquisizione ha scatenato uno sciopero dei dipendenti di Zim presso la sede centrale dell'azienda ad Haifa domenica. La societa' ha dichiarato che la direzione sta discutendo con il sindacato dei dipendenti per evitare qualsiasi "impatto negativo sulle attivita' quotidiane dell'azienda" e ha aggiunto di comprendere la posizione dei dipendenti. Gli analisti di JP Morgan ritengono che l'acquisizione di Zim consentirebbe ad Hapag-Lloyd di aumentare la sua quota di mercato globale dal 7% a quasi il 9%, consolidando cosi' la sua posizione di quinta compagnia di navigazione al mondo senza dover aumentare i propri investimenti su tempi molto lunghi.
L'operazione 'puo' essere vista come una manovra per acquisire capacita' aggiuntiva a breve termine piuttosto che investire in nuove navi', considerato che ' i cantieri navali non hanno disponibilita' a breve termine", hanno osservato gli analisti di JP Morgan. Zim, valutata quasi 2,7 miliardi di dollari alla chiusura del mercato di venerdi', ha dichiarato a novembre di valutare le sue opzioni strategiche dopo aver ricevuto un'offerta di acquisizione non vincolante.
Fondata in Israele nel 1945, la compagnia opera in oltre 90 paesi e serve circa 33.000 clienti in oltre 300 porti in tutto il mondo.
Gli-col
(RADIOCOR) 16-02-26 15:18:12 (0352) 5 NNNN