Borsa Francoforte: -3,8% Lufthansa, venerdi' sciopero degli assistenti di volo
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 9 apr - Turbolenze su Lufthansa alla Borsa di Francoforte, a causa di una nuova azione sindacale e mentre l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) prolunga di due settimane l'avviso di sicurezza sul Medio Oriente e il Golfo Persico. Il titolo della compagnia aerea tedesca poco dopo le 12 perde il 3,8% a 7,81 euro. Nella serata di ieri, il sindacato degli assistenti di volo Ufo ha indetto uno sciopero per i dipendenti della compagnia aerea principale e della sua controllata regionale Cityline per venerdi'. Il 10 aprile, dalle 00,01 alle 22, tutti i voli Lufthansa in partenza da Francoforte e Monaco saranno interessati dallo sciopero, ha indicato l'Unabhangige Flugbegleiter Organisation (Ufo). Nello stesso periodo, anche gli assistenti di volo di Cityline sono invitati a interrompere il lavoro in nove aeroporti tedeschi. Alla fine di marzo, lo sciopero e' stato votato dagli aderenti al sindacato a grande maggioranza dopo il fallimento delle trattative. Lufthansa ha condannato l'azione definendola "sproporzionata" e ha esortato l'Ufo a riprendere i colloqui.
Secondo il sindacato, la direzione non ha fatto alcun progresso, ne' nelle trattative per migliorare le condizioni di lavoro dei circa 19.000 assistenti di volo di Lufthansa, ne' per quanto riguarda il piano di licenziamento degli 800 dipendenti di Cityline, la cui chiusura e' stata confermata.
Le richieste si concentrano in particolare su una maggiore prevedibilita' degli orari e su periodi di preavviso piu' lunghi per i licenziamenti. L'azione sindacale avra' un grave impatto sui passeggeri di ritorno dalle vacanze pasquali, ha sottolineato Lufthansa. "Le soluzioni praticabili si trovano solo attraverso il dialogo, gli scioperi devono sempre rimanere l'ultima risorsa", ha insistito la compagnia. L'Ufo e il sindacato dei piloti Vereinigung Cockpit avevano gia' indetto uno sciopero congiunto a Lufthansa a meta' febbraio, provocando numerose cancellazioni di voli. I piloti hanno aumentato nuovamente la pressione a meta' marzo con uno sciopero di due giorni e anche questa vertenza rimane irrisolta. La protesta interviene in un momento reso gia' difficile per il trasporto aereo dalla guerra in Medio Oriente, che ha provocato cancellazioni di voli, cambi di rotta e aumento dei costi. La situazione resta molto incerta, tanto che l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) ha deciso di prolungare fino al 24 aprile, la raccomandazione alle compagnie aeree di esercitare la massima cautela ed evitare lo spazio aereo del Medio Oriente e del Golfo, secondo un bollettino aggiornato sulle zone di conflitto.
L'avviso di sicurezza era inizialmente valido fino al 10 aprile.
gli-col
(RADIOCOR) 09-04-26 12:09:48 (0333) 5 NNNN