Borsa: Cucinelli corre (+5%) dopo ricavi I trimestre superiori alle attese
Analisti positivi, ma Jefferies teme re-rating settore lusso (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 apr - Cucinelli a passo di carica a Piazza Affari all'indomani della pubblicazione dei ricavi del primo trimestre risultati al di sopra delle attese. I titoli segnano un rialzo del 5,2% attestandosi a 83,82 euro. Danno una spinta a tutto il settore della moda e del lusso, con i titoli che sono positivi (le azioni francesi segnano progresso tra lo 0,5 e l'1%, quelle italiane vedono Moncler registrare un rialzo dell'1,7%, Ferragamo dello 0,9%).
I numeri sulle vendite di Cucinelli erano molto attesi sui mercati finanziari rappresentando il primo test per comprendere la reazione del settore del lusso all'impatto della guerra in Iran. Va detto tuttavia che la casa di moda umbra e' posizionata sull'alto di gamma, meno sensibile agli choc esterni.
La societa' ha indicato che in Medio Oriente nel mese di marzo ha accusato un crollo delle vendite del 50%. L'impatto e' stato pero' piu' che compensato dalla performance in altre regioni, complice anche il fatto che il peso complessivo dell'area medio-orientale e' contenuto, pari al 5% delle vendite complessive. In generale nel primo trimestre 2026 Cucinelli ha vantato un fatturato di 369,1 milioni, in crescita del +14% a cambi costanti e dell'8,1% a cambi correnti. Un livello superiore al consensus attorno a 360-361 milioni. Il canale retail ha addirittura vantato un progresso delle vendite del +20,1% a cambi costanti, mentre quello wholesale ha registrato un +4,3% a cambi costanti, contro previsioni piu' caute (con vendite stabili).
A livello geografico l'andamento e' stato 'molto favorevole in tutte le aree geografiche con crescite a cambi costanti pari al 20,3% in America, 4,4% in Europa e 17,8% in Asia'.
Gli analisti sono positivi. Bernstein consiglia l'acquisto delle azioni ('Outperform') con target di prezzo a 108 euro.
'Il management ha evidenziato la solidita' del marchio e la crescita equilibrata a livello geografico nel settore retail.
Hanno inoltre sottolineato che i nuovi clienti stanno trainando le vendite, insieme a prezzi medi del carrello piu' elevati, in particolare in Asia e nelle Americhe. Il marchio non ha risentito dell'impatto del conflitto in Medio Oriente sulle performance complessive in questo trimestre', hanno commentato gli esperti, che inoltre hanno particolarmente apprezzato 'la resilienza della clientela HNWI (High Net Worth Individual) ' del brand. Bernstein, ad ogni modo, commenta anche che 'ci vorra' del tempo per ripristinare completamente la reputazione dell'azienda tra gli investitori, ma questo e' un altro passo nella giusta direzione', riferendosi alle accuse dello scorso anno da parte dell'hedge fund americano sulle vendite effettuate in Russia. Accuse comunque respinte al mittente dall'azienda.
Brunello Cucinelli, alla luce dei ricavi del primo scorcio dell'anno e della campagna vendite per le prossime stagioni, ha confermato la previsione di crescita per il 2026 e anche per l'anno venturo al 10%. Cosi' anche Bernstein scommette che la societa' chiudera' l'esercizio in corso con una crescita organica del +10,8%, pur mettendo in conto un effetto negativo del -2% dovuto al tasso di cambio.
Anche Intermonte ha confermato un 'Outperform' con target di prezzo a 110 euro. 'In un anno difficile per il mercato del lusso, Brunello Cucinelli ha registrato una crescita del fatturato retail del 20% a tassi di cambio costanti nel primo trimestre 2026 ed e' stato in grado di confermare le previsioni per l'intero anno. Inoltre, il management ha fornito rassicurazioni sull'attivita' in corso con Saks negli Stati Uniti, mentre la crisi in Medio Oriente sembra essere compensata dalla forza del marchio in America e in Asia', hanno sottolineato gli analisti della sim, che dunque hanno confermato la visione positiva sul titolo.
Gli analisti di Jefferies, pur essendo piu' cauti, hanno apprezzato l'ottimo andamento delle vendite della maison umbra legato alla notevole capacita' di fidelizzazione dei consumatori di lusso benestanti. Tuttavia la valutazione della societa' in Borsa deve fare i conti con la rivalutazione delle societa' cosi' dette di lusso estremo.
'Di conseguenza, e' probabile che il contesto di valutazione di Cucinelli rimanga vincolato dalla contrazione dei multipli di Hermes e Ferrari, rispettivamente a 32,7 volte e 28,3 volte il rapporto prezzo/utili previsto per il 2027', hanno spiegato gli esperti. Jefferies ha confermato le stime per Cucinelli (1,53 miliardi di fatturato quest'anno con un utile per azione a 2,22 euro), ma al tempo stesso ha deciso di tagliare il target di prezzo a 88 euro (circa 36 volte gli utili previsti per il 2027), dai precedenti 93 euro e quindi di emettere una raccomandazione di 'Hold'.
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(RADIOCOR) 10-04-26 09:44:19 (0200) 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ferrari | 301,65 | +0,43 | 17.39.10 | 300,80 | 306,35 | 301,30 |
| Brunello Cucinelli | 83,84 | +5,25 | 17.35.17 | 82,80 | 84,96 | 84,04 |
| Moncler | 54,38 | +0,48 | 17.39.14 | 54,38 | 55,90 | 54,50 |