Borsa Copenaghen: +10% Pandora spinta da cali metalli preziosi
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 mar - Il calo dei metalli preziosi fa volare Pandora alla Borsa di Copenaghen, anche se gli analisti si mostrano cauti. Il titolo dell'azienda danese, numero uno mondiale dei gioielli in termini di produzione, nel pomeriggio sale del 10,5% a 487,20 corone danesi, posizionandosi al primo posto nell'indice Stoxx Europe 600. Dall'inizio dell'anno, la quotazione registra per altro un calo del 31% circa. Gli investitori prevedono che il forte calo dei prezzi dei metalli preziosi delle ultime settimane avra' un impatto positivo sugli utili della societa'. Dopo essere gia' nettamente ribassati la scorsa ottava, nei primi scambi europei i futures dell'oro sono scesi del 9,5% a 4.132,90 dollari l'oncia, ai minimi da 4 mesi, salvo poi recuperare insieme ai listini azionari.
I prezzi dei metalli preziosi risentono dell'escalation del conflitto in Medio Oriente, che solleva preoccupazioni sull'inflazione e sulle prospettive di un aumento dei tassi di interesse. "I prezzi hanno registrato la piu' grande perdita settimanale dal 1983, sulla scia del timore che l'aumento dell'inflazione porti a un rialzo dei tassi da parte della Fed", affermano gli analisti di Anz. L'aumento dei prezzi dell'energia - con il Brent sopra i 100 dollari al barile - ha aumentato le aspettative di un aumento dei tassi di interesse, smorzando le prospettive per asset meno remunerativi. Pandora aveva stimato nell'ultimo bilancio annuale che un aumento del 10% dei prezzi dell'oro e dell'argento avrebbe esercitato una pressione meccanica diretta di oltre 250 milioni di euro sul risultato operativo annuale, pari a un effetto di circa lo 0,8% sull'Ebit. Va per altro notato che il prezzo attuale dell'oro rimane significativamente piu' alto della media di 3.350 dollari l'oncia utilizzata da Pandora per il calcolo del bilancio annuale del 2025 o dei 2.330 dollari registrati nel 2024.
Stesso discorso per l'argento, il cui prezzo medio si e' attestato a 34 dollari lo scorso anno, dopo aver raggiunto i 27,1 dollari nel 2024. Gli analisti di Rbc mantengono un rating "sector perform" per Pandora, ma hanno abbassato il prezzo obiettivo per il titolo da 600 a 575 corone danesi, preoccupati per le ripercussioni finanziarie ed economiche della guerra in Iran. In uno scenario ribassista prudente, la banca canadese prevede una contrazione del fatturato di circa il 2,5% quest'anno, trainata da uno shock localizzato in Medio Oriente, una regione che rappresenta il 4% del suo business e dove, secondo le sue stime, le vendite potrebbero crollare del 30%. In uno scenario piu' pessimistico, Rbc prevede una recessione piu' grave, con un calo del fatturato annuo del 4,3% dovuto a un crollo del 50% delle vendite in Medio Oriente, combinato con un'onda d'urto piu' ampia che colpirebbe il resto del mondo dell'1%. Jefferies a sua volta ha confermato la raccomandazione 'conservare' su Pandora, ma ha abbassato l'obiettivo di prezzo da 530 a 480 corone.
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(RADIOCOR) 23-03-26 16:24:43 (0479) 5 NNNN