Borsa: Bff -6% dopo crollo utile 2025 e taglio target 2026
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 apr - Forti vendite sul titolo di Bff a Piazza Affari che si posiziona tra i peggiori del Ftse Italia All-Share dopo la diffusione del bilancio dell'esercizio 2025, che ha visto un crollo dell'utile dell'83%, e la riduzione dei target finanziari per il 2026. Il titolo della banca perde il 6,2% a 2,25 euro, con un minimo toccato a 2,17 euro, mentre il Ftse Mib viaggia in lieve progresso dello 0,2%.
Nel dettaglio, Bff Bank ha chiuso il 2025 con un utile netto contabile pari a 37 milioni (-83%) rispetto ai precedenti 70,2 milioni indicati nei risultati preliminari. L'utile netto rettificato scende a 139,1 milioni (-3%). I risultati, come sottolinea l'istituto, sono da inquadrare anche in considerazione 'degli effetti' del provvedimento della Banca d'Italia che ha nominato due commissari temporanei per risanare aspetti finanziari e di controllo. A tal proposito, e' stato presentato al regolatore un piano di conservazione del capitale.
Le sofferenze (non-performing loans) nette per l'anno 2025, escludendo i Comuni italiani in dissesto, si attestano a 6,8 milioni di euro. I Comuni italiani in dissesto - specifica la banca in una nota - sono infatti classificati come non-performing loans in linea con le disposizioni di Banca d'Italia, nonostante il diritto di Bff a ricevere il 100% del capitale e degli interessi di mora alla fine del processo di dissesto. Il costo del rischio a fine dicembre 2025, esclusi i one-off relativi alle rettifiche di valore su crediti, e' pari a 23,7 punti base. Il totale dei crediti deteriorati netti per l'anno 2025 (sofferenze, inadempienze e past due) ammonta a 3.124 milioni a dicembre 2025, rispetto ai 1.888 milioni a fine dicembre 2024. A fine dicembre 2025, si specifica, il 96% dei crediti deteriorati netti e' verso la Pubblica Amministrazione. Alla chiusura dell'esercizio, i crediti netti in past due ammontano a 2.955 milioni, rispetto a 1.720 milioni a fine dicembre 2024, per effetto della riclassificazione.
L'istituto ha reso noto di aver nominato Mediobanca e Morgan Stanley come advisor finanziari nel contesto del processo di valutazione delle opzioni strategiche e del futuro sviluppo del modello di business di Bff, 'volte alla massimizzazione della creazione di valore a beneficio di tutti gli stakeholder'. JP Morgan e PwC continuano ad operare in qualita' di advisor nell'ambito della potenziale cartolarizzazione. Per quanto riguarda gli obiettivi al 2026, la banca prevede ora un utile netto rettificato a 115-140 milioni, rispetto ai 160 milioni stimati in precedenza.
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(RADIOCOR) 30-04-26 14:05:05 (0559) 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bff Bank | 2,074 | -13,66 | 17.35.15 | 1,933 | 2,40 | 2,372 |
| Mediobanca | 19,845 | +0,66 | 17.36.36 | 19,45 | 19,845 | 19,51 |
| Morgan Stanley | 160,45 | +1,68 | 17.35.00 | 156,80 | 160,45 | 156,80 |