Approfondimento

Tipologia

Ritorno Assoluto Media Volatilità

Obiettivo e politica di investimento

L’Atomo Plab Flex Absolute è un fondo a ritorno assoluto che, in quanto tale, è finalizzato ad ottenere rendimenti positivi annui a prescindere dall’andamento dei mercati e dalle condizioni macroeconomiche cercando al contempo di ridurre la volatilità dell’investimento. L’obiettivo è perseguito attraverso l’impiego di capitale in fondi di investimento caratterizzati da performance storiche solide e costanti, i quali investono a loro volta in obbligazioni emesse da governi e società europee, azioni su scala globale e materie prime. Vengono inoltre utilizzati derivati sia per finalità di investimento che di copertura dal rischio di cambio. Il gestore effettua le diverse decisioni tramite un approccio top-down: da una prima valutazione dei fondamentali economici scompone e approfondisce nel dettaglio l’analisi di singoli settori, regioni, stati e società. Non è previsto infine alcun benchmark ufficiale di riferimento.

Analisi storica del fondo e del mercato di riferimento

Lanciato nell’ottobre 2011, il comparto ha inizialmente affrontato una fase di incertezza dopo la quale ha preso avvio un trend rialzista che ha spinto le quotazioni sui massimi assoluti di inizio 2015. Nei successivi mesi un crollo dei prezzi ha caratterizzato l’andamento del fondo, facendo registrare perdite ingenti con percentuali di draw down pari al 18% fino ai primi mesi del 2016. In seguito a tali difficoltà è avvenuta una lieve ripresa ma con una volatilità del 6%, superiore di due punti percentuali rispetto a quella dell’indice di categoria FIDA FFI Ritorno Assoluto Media Volatilità. Inoltre, confrontando le performance più recenti emerge che il fondo ha avuto un andamento in linea con il benchmark di categoria fino a fine 2018, per poi successivamente perdere il rialzo generalizzato dei mercati avvenuto nel 2019, ottenendo anche a seguito degli avvenimenti legati alla diffusione del Covid-19 una performance a 5 anni negativa di -6,9% contro una del -0,09% circa dell’indice di categoria.

Costi e struttura del comparto

Il comparto è composto da 3 classi differenti destinate a soddisfare le diverse tipologie di clientela. La classe L, l’unica quotata su Borsa Italiana e destinata sia ad investitori retail che istituzionali, presenta costi di gestione del 1,75% e un investimento minimo iniziale pari a una quota del fondo. La classe R, concepita esclusivamente per investitori retail, si distingue dalla prima solo per l’investimento iniziale che è di 1000 euro. La classe I infine, è quella destinata a clienti istituzionali e prevede un versamento minimo iniziale di 150000 euro e costi di gestione pari allo 0,65%. Tutte e tre le classi sono gravate da commissioni di over-performance rispetto all’High Water Mark del 15%.

Sintesi

Grazie ad un’attenta diversificazione da parte del fondo, l’indicatore di rischio SRRI si colloca a 3 in una scala da 1 a 7 indicando un rischio medio-basso. Tuttavia è opportuno valutare attentamente i rischi dell’investimento poiché, data la tipologia del fondo che permette di garantire rendimenti indipendenti dalla direzione del mercato, le performance sono fortemente condizionate dall’abilità del gestore. Per tale motivo lo strumento risulta essere adatto ad investitori intenzionati a bilanciare il proprio portafoglio, capaci di sostenere perdite e disposti ad impiegare il proprio capitale con un orizzonte temporale di almeno 5 anni.

Dati ed elaborazioni forniti da Finanza Dati Analisi
Ultimo aggiornamento 25/09/2020


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