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Approfondimento

Tipologia

Azionari Globali (Mercati Sviluppati) - Large & Mid Cap

Obiettivo e politica di investimento

Il fondo adotta una strategia di gestione attiva e discrezionale, selezionando titoli azionari senza vincoli di natura settoriale o dimensionale. Le aree geografiche di riferimento sono l’Europa, l’Asia orientale (specialmente il Giappone) e gli Stati Uniti. Il gestore, per realizzare l’obiettivo del fondo di crescita del capitale, può acquistare inoltre quote di altri OICR che investano nelle categorie di titoli indicate precedentemente. Il cambio viene gestito attivamente, anche attraverso l’utilizzo di derivati, strumenti che possono inoltre essere utilizzati con finalità di investimento e di gestione efficiente del portafoglio, con un limite di leva pari a 1,3. I titoli vengono selezionati sulla base di valutazioni micro e macro economiche, con l’obiettivo di isolare quei titoli che risultano essere sottovalutati rispetto al loro potenziale di medio/lungo periodo, anche sulla base di valutazioni economico-finanziarie compiute sulla base dei dati societari. L’indice benchmark di riferimento è il Thomson Reuters Global Total Retturn Local Currency Index, da cui il gestore, anche coerentemente con la strategia di stock picking utilizzata, può discostarsi considerevolmente sia dal punto di vista dell’esposizione geografica, sia della composizione e dei pesi del portafoglio.

Analisi storica del fondo e del mercato di riferimento

Il comparto è stato istituito nel 2000, con la prima classe di quote A1. Analizzando l’andamento degli ultimi anni, successivi alla quotazione della classe Q2, fino al 2016 il fondo ha registrato perdite consistenti, coerentemente all’indice FIDA di categoria. Successivamente, durante parte del 2016 e per tutto il 2017, il fondo ha registrato un aumento delle quotazioni, superando i rendimenti del suddetto indice. La correzione dei corsi a livello mondiale avvenuta nella seconda metà del 2018 ha portato una fase di rendimenti negativi, determinando una performance annuale negativa. Negli ultimi mesi, il fondo è riuscito a recuperare parzialmente da questa discesa, con un andamento delle quotazioni che ricalca le performance dei listini azionari europei. Complessivamente, su un orizzonte di medio periodo di tre anni, il fondo ha registrato un rendimento del 18,44% con una volatilità pari a 10,19%.

Costi e struttura del comparto

Il comparto si divide in 3 classi, destinate a investitori retail. La classe A1, riservata ai partecipanti che sottoscrivono in modalità collocamento o direttamente, ha una commissione di gestione pari all’2.25%, con una commissione di entrata di massimo 4%, una commissione in uscita di pari importo, e un investimento minimo di 100 euro. La classe A2, dedicata a coloro che partecipano al fondo in modalità “execution only”, presenta una commissione di gestione dell’1%, una commissione d’uscita di massimo 4% e anch’essa un investimento minimo di 100 euro. Questa classe non presenta commissioni in entrata. In ultimo, la classe Q2, negoziata sul sistema multilaterale ATFund di Borsa Italiana, prevede anch’essa commissioni di gestione dello 1%, ma non prevede nessuna commissione né in entrata né in uscita, né un investimento minimo, potendo l’investitore acquistare al minimo una singola azione. Su tutte le classi grava in più una commissione di performance del 20%, calcolata con il metodo dell’High Water Mark relativo.

Sintesi

Data la sua natura di fondo azionario e i rischi legati a questa tipologia di investimento, l’indicatore SRRI, che rappresenta una misura sintetica della rischiosità dello strumento, si colloca ad un livello medio/alto con un valore di 5 su 7. L’ampia libertà lasciata al gestore, inoltre, permette all’investitore di ottenere una potenziale sovra-performance rispetto all’indice di riferimento, esponendolo però ad altre tipologie di rischi, tra i quali il rischio di cambio e il rischio di investimento in società a bassa capitalizzazione. Il fondo, avendo un approccio di tipo fondamentale alla selezione dei titoli, è sicuramente da valutare in un ottica di investimento di medio/lungo periodo.

Dati ed elaborazioni forniti da Finanza Dati Analisi
Ultimo aggiornamento 10/06/2019


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