L'articolo 2.2.35 del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana (di seguito il “Regolamento”) definisce i requisiti di ammissione alla quotazione di ETF indicizzati e di ETF strutturati. Il modello della domanda per l'ammissione e la documentazione da allegarvi, parte integrante della domanda, possono essere trovati nelle Istruzioni al Regolamento dei Mercati.
Requisiti degli ETF
Possono essere quotati sul mercato ETFplus gli OICR armonizzati ai sensi della direttiva Europea UCITS IV che abbiano ottenuto l’autorizzazione di Consob e Banca d’Italia, o equivalente autorizzazione da parte dell’autorità d’origine, e abbia completato la procedura per l'offerta in Italia di cui all'art. 42 del TUF, nel caso di OICR di diritto estero (dovrà essere allegata copia della documentazione comprovante quanto sopra).
Le quote o azioni degli OICR per i quali si richiede l’ammissione devono essere liberamente negoziabili nonché regolabili nelle procedure di liquidazione della Monte Titoli S.p.A.
Per gli ETF indicizzati è richiesto che l’indice o il paniere di titoli di riferimento dell’OICR siano caratterizzati da trasparenza nei metodi di calcolo e da aggiornamento giornaliero e che i relativi valori siano a disposizione del pubblico almeno una volta al giorno. Per gli ETF strutturati è necessario che l’indice a cui è legato l’andamento dell’OICR e la formula che esprime il collegamento tra andamento dell’indice e dell’OICR siano caratterizzati da trasparenza nei metodi di calcolo e che il valore dell’indice sia messo a disposizione del pubblico almeno una volta al giorno.
In aggiunta ai requisiti relativi all’indice di riferimento è necessario, sia per ETF indicizzati che strutturati, che il prospetto dell’OICR ne preveda la quotazione in un mercato regolamentato.
Sostegno alla liquidità
Specialist
Un requisito importante ai fini dell’ammissione alla quotazione degli ETF è l’impegno di almeno un operatore specialista di cui all’articolo 4.4.1 ad esporre in via continuativa prezzi in acquisto e vendita per una quantità minima e lo spread massimo (definiti da Borsa Italiana durante il processo di ammissione sulla base delle disposizioni dell’articolo IA.8.4.1 Istruzioni) e con l’obbligo di reintegro delle quotazioni in caso di applicazione. Borsa Italiana monitora il rispetto di questi impegni in via continuativa. La funzione di specialista può essere assolta da un operatore aderente al mercato ETFplus che sia in grado di inviare executable quotes (ordini contemporanei in bid e ask). Nel caso in cui la funzione di specialist sia assolta da un operatore non già specialist sul mercato ETFplus dovranno essere effettuati alcuni semplici test al fine di verificare la corretta implementazione di tale funzionalità. E’ prevista per gli operatori specialist l’esenzione totale dalle trading fee.
Liquidity provider
La liquidità degli ETF può essere inoltre supportata dalla presenza di alcuni operatori definiti “liquidity provider” che, pur non avendo nessun obbligo di quotazione, inseriscono in conto proprio ordini in denaro e lettera che contribuiscono ad aumentare l’ampiezza e lo spessore del book di negoziazione. Borsa Italiana riconosce a tali operatori su base mensile uno sconto totale/parziale dalle trading fee nel caso in cui l’operatore abbia raggiunto una determinata market share. La presenza dei liquidity provider è facoltativa e possono essere riconosciuti più liquidity provider per ciascun ETF.
Requisiti informativi
Tra i requisiti informativi dettagliati all’articolo 2.6.2 comma 5 del Regolamento assume particolare rilievo la diffusione dell’iNAV in Euro (indicative Net Asset Value) cioè il valore istantaneo e pubblicato in continua dell’ETF. Borsa Italiana infatti richiede che gli emittenti mettano a disposizione del pubblico tale valore tramite i tradizionali infoprovider o un sito internet.
Sempre ai sensi dell’articolo 2.6.2 comma 5 del Regolamento e dell’articolo IA.2.1.11 delle Istruzioni l’emittente di ETF deve comunicare a Borsa Italiana entro le ore 11.00 di ciascun giorno di borsa aperta:
a) il valore del patrimonio netto (NAV) dell’ETF;
b) il numero di quote o azioni in circolazione.
Per trasmettere tali dati gli emittenti devono utilizzare uno specifico file elettronico le cui caratteristiche sono dettagliate nel documento sotto allegato e devono dotarsi di procedure per il relativo invio su base quotidiana.
Scarica il file
Durante il processo di listing sarà cura di Borsa Italiana provvedere alla fornitura delle credenziali d’accesso al server per l’invio del file.
Per gli altri obblighi informativi si rimanda alla sezione del sito appositamente dedicata. Link alla relativa pagina
Attività propedeutiche alla quotazione
Gli emittenti che intendono procedere alla quotazione di ETF nel mercato ETFplus inviano a Borsa Italiana il file Excel allegato compilato con le informazioni richieste, tra le quali riveste particolare rilevanza il Trading Code, codice alfanumerico di Max 6 digits. Gli emittenti possono proporre il codice che, dal loro punto di vista, meglio identifica l’ETF, successivamente Borsa Italiana provvederà a verificarne la disponibilità e, in caso di esito positivo, alla relativa conferma di assegnazione.
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Contatti
ETF Listing Italy
Silvia Bosoni - silvia.bosoni@borsaitaliana.it
Demis Todeschini - demis.todeschini@borsaitaliana.it
Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre
2012 - 14:40