ETFplus - Il mercato degli ETF e degli strumenti finanziari derivati cartolarizzati (ETC/ETN)
ETFplus è il mercato regolamentato telematico di Borsa Italiana interamente dedicato alla negoziazione in tempo reale degli strumenti che replicano l’andamento di indici e di singole materie prime:
Vai all'articolo 4.5.1 del regolamento di Borsa Italiana
Gli ETF sono Fondi o SICAV a basse commissioni di gestione negoziati in borsa come le normali azioni. Si caratterizzano per il fatto di avere come unico obiettivo quello di replicare fedelmente l’andamento e quindi il rendimento di indici azionari, obbligazionari o di materie prime. Quotati su Borsa Italiana a partire dal settembre 2002, gli ETF hanno conseguito un successo crescente sia tra gli investitori istituzionali che tra gli investitori privati, testimoniato dal sensibile incremento dei volumi scambiati e dal sempre più elevato numero di nuovi strumenti in negoziazione.
Sul mercato ETFplus sono inoltre negoziati OICR innovativi (ETF strutturati), che non si limitano a replicare il mercato a cui si riferiscono ma permettono agli investitori di accedere a particolari strategie di investimento, come la possibilità di prendere posizione su un mercato con effetto leva (leveraged ETF), di proteggersi da eccessivi ribassi del mercato di riferimento (ETF protective put), scommettere, con o senza leva, sui ribassi (ETF short), nonchè di implementare strategie di investimento più complesse, come le cosiddette strategie buy-write e covered call.
ETFplus risponde inoltre alla necessità di creare un ambiente unico in cui negoziare, oltre agli ETF, altre tipologie di strumenti finanziari che, pur non essendo fondi, sono a loro assimilabili per meccanismo di funzionamento. Si tratta degli strumenti finanziari derivati cartolarizzati, strumenti finanziari emessi a fronte dell'investimento diretto dell'emittente nel sottostante o in contratti derivati sul medesimo. Il loro prezzo è, pertanto, legato direttamente o indirettamente all'andamento del sottostante, esattamente come il prezzo di un ETF è legato al valore dell’indice cui fa riferimento.
Gli strumenti finanziari derivati cartolarizzati si dividono a seconda della natura del sottostante, sotto un profilo anagrafico, in:
Exchange Traded Commodities (ETC): Strumenti finanziari derivati cartolarizzati che replicano passivamente la performance di materie prime o di indici di materie prime.
Exchange Traded Notes (ETN): Strumenti finanziari derivati cartolarizzati che replicano passivamente la performance di sottostanti o indici diversi dalle materie prime o indici di materie prime come, ad esempio, indici di valute, indici azionari o obbligazionari.
Segmentazione
Borsa Italiana, grazie al mercato ETFplus, ha creato il contesto ideale per la negoziazione di ETF, ETF strutturati ed ETC/ETN, con il preciso obiettivo di:
Sul mercato ETFplus sono negoziati strumenti che, pur condividendo i medesimi meccanismi di funzionamento, presentano caratteristiche e peculiarità proprie. Quindi, al fine di facilitare il risparmiatore nell’attività di selezione degli strumenti che più si adattano al proprio profilo di rischio-rendimento e alle proprie aspettative, sono previsti tre segmenti (eventualmente divisi in classi) che presentano le stesse modalità di negoziazione:
Segmento OICR aperti indicizzati (ETF), ripartito nelle seguenti classi:
Segmento ETF strutturati, ripartito nelle seguenti classi:
Segmento strumenti finanziari derivati cartolarizzati (ETC/ETN), ripartito nelle seguenti classi:
Liquidità
La liquidità di uno strumento finanziario è supportata dalla presenza continuativa sul book di negoziazione di proposte sia in acquisto che in vendita, con spread competitivi e quantità offerte elevate.
La liquidità degli strumenti negoziati su ETFplus è assicurata dalla presenza costante su ciascun strumento di:
Vai alla sezione "specialist e liquidy provider" degli ETC/ETN.
Negoziazione
Le negoziazioni di ETC e di ETN si svolgono in continua dalle 9.00 alle 17.25 (senza aste di apertura e di chiusura).
I contratti vengono conclusi mediante l’abbinamento automatico delle proposte in acquisto e in vendita ordinate secondo criteri di priorità prezzo/tempo. Durante la negoziazione continua possono essere immesse, tramite il proprio intermediario, proposte con limite di prezzo o senza limite di prezzo e possono essere specificate, tra le altre, le modalità “valida fino a cancellazione” e “valida fino alla data specificata”.
Per garantire il regolare svolgimento delle negoziazioni, come per le azioni, sono fissati limiti massimi all’oscillazione dei prezzi. È stabilito un limite massimo di variazione del prezzo delle proposte immesse sul mercato rispetto al prezzo di controllo, un limite massimo di variazione del prezzo dei contratti sempre rispetto al prezzo di controllo e infine un limite massimo di variazione dei prezzi tra due contratti consecutivi.
La liquidazione dei contratti viene realizzata presso Monte Titoli (la società di gestione accentrata, liquidazione e regolamento di Borsa Italiana - London Stock Exchange Group) il terzo giorno di mercato aperto successivo all’esecuzione dei contratti, che godono inoltre della garanzia di buon fine fornita dalla controparte centrale (Cassa di Compensazione e Garanzia).
Il lotto minimo di negoziazione è di un ETC/ETN e quindi, anche con importi minimi, è possibile esporsi al mercato delle commodities (ETC) o di altre asset classes (come gli ETN su valute).
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