Riforma pensioni 2021: spunta l’ipotesi quota 98

Il Governo è chiamato a prevedere una riforma che eviti il ritorno ai parametri previsti dalla Legge Fornero



FTA Online News, Milano, 05 Ott 2020 - 17:54

Il dossier pensioni torna sul tavolo del Governo impegnato a mettere a punto una riforma che dovrebbe arrivare in concomitanza della prossima Legge di Bilancio e che eviti lo scalone di cinque anni previsto dalla Legge Fornero. Vediamo quali sono le ipotesi di modifica più plausibili e per quali lavoratori.


Riforma pensioni 2021: in arrivo due quote distinte

Il tema "Pensioni" si preannuncia ricco di novità vista l’intenzione del Governo di superare Quota 100 senza ritornare ai paletti fissati dalla Legge Fornero.

L’idea è quella di introdurre una nuova riforma che riconosca forme alternative di uscita dal mondo del lavoro a partire dal 1º gennaio 2022 prevedendo due quote di uscita differenti modulate anche in base alla gravosità del lavoro svolto.

In particolare, è allo studio una soglia minima d’uscita da intendersi come "Quota 102" con un’età di 64 anni e 38 anni di contributi versati con un taglio del 3% dell’importo dell’assegno erogato per ogni anno di uscita in anticipo rispetto al limite di vecchiaia fissato a 67 anni.

Sembra invece tramontata l’ipotesi di estendere a tutti i lavoratori la possibilità di lasciare il lavoro con 41 anni di contributi senza vincoli d’età giudicata troppo onerosa: costerebbe circa 12 miliardi di euro solo il primo anno.

Prevista anche l’introduzione di una "Quota 98" che consentirebbe di andare in pensione ai lavoratori che svolgono attività gravose o usuranti a 62 anni di età e una anzianità contributiva di 36 anni senza penalizzazioni e con la possibilità di attivare l’Ape resa, nel frattempo, strutturale.

Novità in arrivo anche per l’importo della pensione minima che dovrebbe essere di 780 euro per tutti.

Non ci sono dubbi che, rispetto alle rispettive posizioni di Governo e Parti Sociali, si dovrà comunque fare i conti con i costi delle diverse proposte anche e soprattutto rispetto al collegamento tra uscita e aspettative di vita per le pensioni anticipate che è stato bloccato fino al 2026 proprio con l’introduzione di Quota 100.

Articoli correlati

Quota 100: secondo l’Ocse rallenterà la crescita

Quota 100: staccare prima conviene?

La quota 100 rischia di costare cara

Glossario finanziario

Hai dei dubbi su qualche definizione? Consulta il glossario finanziario di Borsa Italiana.

VAI


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.