Le pensioni sociali più basse sono in Lombardia

Lombardia, Emilia Romagna e Veneto le regioni con meno pensioni assistenziali



15 Apr 2016 - 10:52

In un Paese in cui le pensioni sociali e di invalidità rappresentano una buona fetta del totale erogato ci sono regioni in cui si eroga questo strumento in modo minore rispetto al resto d’Italia.

Differenze importanti a livello geografico
In Italia le pensioni sociali e di invalidità rappresentano, secondo uno studio dell’Unione artigiani su dati Inps, il 20,7% del totale erogato.
Una percentuale di tutto rispetto che differisce tuttavia da regione a regione.
Al nord della penisola infatti la percentuale di pensioni e assegni sociali è del 25,3%, nel Centro il 19,8% mentre al Sud e nelle isole la percentuale sale al 54,9%.

Un divario ancora più evidente se si guarda alla Lombardia che, al pari di Emilia Romagna e Veneto, è la regione che eroga meno pensioni di tipo assistenziale: 45 ogni mille abitanti contro i 97 della Calabria, i 92 della Sardegna e della Sicilia.
Una differenza che si può spiegare con il fatto che in Lombardia la maggior parte delle indennità derivino da lavoro autonomo o dipendente mentre in molte regioni, essendo il tasso di disoccupazione più elevato, c’è maggior ricorso a questo tipo di indennità che rappresenta sovente l’unica fonte di sussistenza della famiglia.
Fatte le dovute distinzioni rimane evidente come  la spesa complessiva  per le pensioni di natura assistenziale rimanga elevata: 176,7 miliardi di euro nel solo 2015.

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