Pensioni: la rivalutazione diventa una tagliola

Pensionati penalizzati dai meccanismi di rivalutazione stabiliti dalla riforma Fornero



FTAOnline, Milano, 30 Mar 2015 - 18:08

Non si arresta la perdita di potere d’acquisto da parte dei pensionati italiani che in questi ultimi quattro anni sono stati penalizzati dalla mancata rivalutazione della pensione rispetto all’inflazione.

I pensionati hanno perso 1.800 euro ciascuno

I pensionati italiani hanno perso 9,7 miliardi di euro per effetto del blocco della rivalutazione degli assegni previdenziali rispetto all’inflazione previsto dalla legge Fornero.

A lanciare l’allarme è lo Spi, il sindacato dei pensionati che fa capo alla Cgil, che ha evidenziato come il blocco del 2012-2013 e le successive misure sulla rivalutazione abbiano causato una perdita di reddito pro-capite pari a 1.779 euro.

Bisogna quindi applicare, secondo lo Spi, la rivalutazione del 100% a tutti coloro che percepiscono fino a 5 volte la pensione minima per scendere al 50% per gli importi che superano i 2.500 euro al mese.
Il costo di questa "correzione" sarebbe, continua lo Spi, di 350 milioni di euro per ogni punto di crescita dell’inflazione.

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