Pensione di cittadinanza 2020: via libera al pagamento in contanti

La pensione di cittadinanza diventa una forma autentica di integrazione della Pensione



FTA Online News, Milano, 20 Lug 2020 - 17:19

Grazie al via libera da parte dell’Inps sarà possibile percepire l’integrazione alla pensione minima in contanti senza necessariamente ricorrere alla carta per gli acquisti messa a disposizione a suo tempo per il Reddito di cittadinanza. Vediamo che cosa cambia con la nuova impostazione normativa.


Pensione di cittadinanza 2020: niente più controlli sulle somme spese

La pensione di cittadinanza cambia pelle e diventa una vera e propria forma di integrazione alla pensione minima perseguendo lo spirito del DL 4/2019 verso una concreta lotta alla povertà.

L’INPS ha infatti dato il via libera, con la circolare 100/2019, al ritiro delle somme interamente in contanti sia presso Poste Italiane che presso gli sportelli bancari.

Decade quindi l’obbligo di spendere le somme aggiuntive tramite la carta per gli acquisti messa a disposizione a suo tempo per il Reddito di cittadinanza e non vi saranno di conseguenza più controlli su come queste somme vengono spese.

La disposizione è immediatamente operativa ma dovrà essere integrata da un apposito decreto del ministero del Lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze il quale dovrà essere emanato entro i prossimi 6 mesi.

È bene ricordare che tale forma di integrazione al reddito riguarda solo i percettori di pensione minima i quali che potranno percepire un massimo di 780 euro al mese.

Pensione di cittadinanza 2020: si amplia la platea dei beneficiari

L’introduzione del contante non è l’unica novità che riguarda la Pensione di cittadinanza.

Con la conversione in Legge del decreto 4/2019 rientrano nella platea dei beneficiari anche coloro i quali hanno un’età inferiore a 67 anni e che si trovano in stato di grave disabilità o in condizione di non autosufficienza.

La preclusione a richiedere il beneficio rimane ovviamente per chi è stato ritenuto colpevole di reati e condannati in via definitiva.

La richiesta può essere effettuata presentando l’apposito modulo i centri di assistenza fiscale, i patronati e mediante trasmissione telematica dello stesso sul sito ufficiale INPS.

Articoli correlati

Pensioni luglio 2020: il pagamento torna alla normalità

Glossario finanziario

Hai dei dubbi su qualche definizione? Consulta il glossario finanziario di Borsa Italiana.

VAI


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.