Pensioni: le novità del 2009

Importi , rinnovi, cumulabilità, perequazione automatica e trattamento minimo del nuovo anno



21 Gen 2009 - 11:53

Arriva dall’Inps la comunicazione riguardante le novità previdenziali del 2009. Diversi i temi trattati relativamente alle linee di rinnovo delle pensioni per il nuovo anno, dalla cumulabilità, alla perequazione automatica, passando per il trattamento minimo, la pensione sociale e l'invalidità civile. Ecco un quadro sintetico delle novità.

Cumulabilità

La novità riguarda le pensioni di anzianità e i trattamenti di prepensionamento a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive ed esclusive a partire dal 1° gennaio 2009. Queste infatti, secondo disposizioni di legge sono totalmente cumulabili con i redditi da lavoro autonomo e dipendente, a prescindere dalla decorrenza della pensione. La nuova disciplina in materia di cumulo non si applica, però, ai lavoratori che trasformano il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale; ai trattamenti provvisori liquidati ai lavoratori socialmente utili; agli assegni straordinari per il sostegno del reddito.

Perequazione automatica e trattamenti minimi

Aumenta da gennaio il trattamento minimo pensionistico alla luce dei dati rilevati dall’Istat. Passa dunque a 458,20 euro, pari a 5.956,60 euro annui, per tredici mensilità l’importo minimo riconosciuto. L'integrazione al minimo spetta in misura intera se i redditi personali assoggettabili all'Irpef non superano l'importo di 5.956,60 euro l'anno, cifra pari all'importo annuo del trattamento minimo. In caso di redditi superiori e fino a 11.913,20 euro, cifra pari a due volte il trattamento minimo, l'integrazione può spettare in misura parziale.

Assegno sociale

Per il 2009, l’importo mensile dell’assegno sociale è di 409,05 euro, pari a 5.317,65 euro l’anno. I limiti di reddito per il riconoscimento del diritto sono di 5.317,65 euro annui se il richiedente non è sposato e di 10.635,30 euro annui se chi fa la richiesta è coniugato. Se il pensionato non ha alcun reddito personale né cumulato a un eventuale coniuge, percepisce l'assegno sociale in misura intera.

Pensione sociale

L'importo mensile della pensione sociale è previsto, per il 2009, di 337,11 euro, per un importo annuo di 4.382,43 euro. Se chi percepisce la pensione sociale non è coniugato e non ha alcun reddito personale, ha diritto all'importo intero

Invalidità civile

Per l'attribuzione della pensione agli invalidi civili, ciechi e sordomuti, vengono presi in considerazione soltanto i redditi personali del richiedente.

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