Invalidità all'80%? In pensione prima

I requisiti per la pensione anticipata fissati dalla legge 503/1992



FTAOnline, Milano, 28 Feb 2014 - 11:14

La possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia in anticipo, sfuggendo ai vincoli imposti dalla recente riforma Fornero, è concreta se si ha un’invalidità pari o superiore all’80%.

Pensione anticipata per gli invalidi: ecco i requisiti
Nel dettaglio, il decreto legislativo 503/1992 prevede l’accesso alla pensione di vecchiaia con 55 anni di età (le donne) e 60 anni (gli uomini), se si ha un’ invalidità pari o superiore all’80%, a patto che siano stati versati 20 anni di contributi.
L'invalidità, ovviamente, deve essere certificata e a questa funzione sono delegati una commissione medica dell'Asl e i medici dell'Inps.


Visti i requisiti previsti dalla riforma Fornero per l'accesso ai trattamenti pensionistici (66 anni per uomini e donne del settore pubblico e gli autonomi, a 63 anni e 6 mesi per le donne  lavoratrici autonome e a 62 anni per quelle impiegate nel settore privato) si tratta di uno sconto significativo.
La legge n.212/1952 aggiornata dal Decreto legge n.503/1992, prevede ulteriori agevolazioni per i lavoratori non vedenti che possono accedere alla pensione a 50 anni (se donne) e a 55 anni (se uomini).

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