Imprese 2021: ecco i nuovi finanziamenti garantiti dal Governo

La nuova Legge di Bilancio modifica le misure per l’accesso al credito delle PMI del Decreto Liquidità Imprese, prorogandole fino al 30 giugno 2021.



FTA Online News, Milano, 30 Dic 2020 - 17:58

La Legge di Bilancio 2021 conferma alcune delle misure previste dal Decreto Liquidità Imprese (art. 13, comma 1, D.L. n. 23/2020) con delle novità importanti riguardo al Fondo Garanzia per le PMI, in particolare sulle modalità di accesso ai finanziamenti garantiti dallo Stato da parte delle piccole e medie imprese italiane.  

Le PMI, possono accedere al Fondo (in particolare le aziende fino a 499 dipendenti) per ottenere dei prestiti garantiti e/o diverse moratorie sui finanziamenti fino al 30 giugno 2021.

Il Governo vuole sostenere, in questo modo, le aziende più colpite dalla crisi economica causata dal Covid-19.

Lo scopo del Fondo Garanzia PMI è infatti favorire l'accesso alle fonti finanziarie da parte delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca (o si sostituisce) alle garanzie reali portate dalle imprese.

Vediamo i dettagli.

Imprese 2021: i nuovi finanziamenti garantiti dal Governo

Grazie alla Legge di Bilancio 2021 entro il 30 giugno dell’anno prossimo, le PMI possono:

  • chiedere il congelamento delle rate di prestiti e mutui (già previsto dal DL Agosto);
  • accedere allo strumento SACE per ottenere garanzie in relazione a finanziamenti destinati in parte alla rinegoziazione ed al consolidamento di finanziamenti pre-esistenti;
  • chiedere micro-prestiti da 30mila euro coperti dal Fondo PMI, con garanzia da parte dello Stato al 100%, per una durata massima di 15 anni anziché 10 come previsto dal Decreto Liquidità Imprese.

Chi ha già ottenuto un finanziamento agevolato dal Fondo nel 2020, può richiedere, nell’anno nuovo l’estensione del piano di rientro, con adeguamento del tasso d’interesse.


Imprese 2021: chi può accedere ai finanziamenti garantiti dal Governo

Possono usufruire dei finanziamenti del Fondo Garanzia PMI 2021, tutte le piccole e medie imprese italiane.

Infatti, a differenza delle misure previste all’at. 56 del DL Cura Italia e dalla moratoria straordinaria del Fondo di garanzia PMI del Decreto Liquidità, la nuova Legge di Bilancio prevede l’accesso ai prestiti garanti dallo Stato anche alle società:

  • di agenti che svolgono attività finanziaria;
  • di mediazione creditizia;
  • disciplinate dal TUB (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia);
  • che svolgono attività di periti e liquidatori indipendenti delle assicurazioni (codice Ateco 66.21.00).

Le imprese che contano tra 250 dipendenti e 499 dipendenti (mid-cap), non possono più accedere al Fondo dal 1° marzo 2021 al 30 giugno 2021.

Le mid-cap, tuttavia, possono usufruire della garanzia SACE a partire dal 1° marzo 2021:

  • alle stesse condizioni agevolate del Fondo PMI;
  • con copertura al 90% del finanziamento;
  • per un importo massimo garantito di 5 milioni di euro;
  • per importo inferiore a 5 milioni di euro, in caso di capitale non rimborsato da eventuali finanziamenti già assistiti dalla garanzia del Fondo PMI.

Le imprese di assicurazione (per i crediti commerciali a breve termine) possono ottenere la copertura SACE al 90% sugli indennizzi da esposizioni e per i crediti maturati dal 19 maggio 2020 al 30 giugno 2021 (come già previsto dal DL Rilancio).

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