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Istat: l’Italia è il Paese delle raccomandazioni

In Italia il lavoro si ottiene ancora per la maggior parte dei casi per raccomandazione



FTAOnline, Milano, 18 Set 2015 - 16:04

La ricerca di un lavoro è sempre più affidata ai cosiddetti "canali informali" con un valore che sale tra i disoccupati adulti e con basso titolo di studio.
Tra i laureati invece è in crescita l’utilizzo del curriculum.

I canali "informali" sono il miglior modo per trovare lavoro

In Italia il lavoro si trova grazie a parenti amici e conoscenti secondo quanto ha rilevato recentemente l’Istat.

Nel dettaglio, l’88,9% delle persone si rivolge a parenti, amici e conoscenti quando si tratta di ottenere un posto di lavoro.
Un valore in crescita del 2,3% sul secondo trimestre 2014 in particolare tra i disoccupati adulti e con un basso titolo di studio.

A parziale consolazione arriva il dato sui giovani laureati che preferiscono inviare un curriculum per trovare un impiego.
Del resto, sempre secondo l’Istat, l’istruzione paga con un tasso di occupazione, per i laureati, che si attesta al 76,6% (+1,4% rispetto al secondo trimestre) mentre per i diplomati si attesta al 63,4%.

Per chi ha la licenza media la media il tasso di occupazione si ferma al 42,2%.

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