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Lavoro

La crisi cambia l’Italia: svolta rosa per il lavoro

FTAOnline, Milano  07 Nov 2013 - 16:14

Cresce l'occupazione femminile in un mondo ancora dominato dagli uomini



La crisi cambia l’Italia: svolta rosa per il lavoro

La crisi spinge le donne alla ricerca di un’occupazione in un mondo dominato dagli uomini

Cambia il mercato del lavoro e i cambiamenti sono a volte inaspettati. Il Wall Street Journal dedica un’intera pagina ad approfondire la svolta rosa nelle dinamiche del lavoro e della famiglia in Italia.

Più lavoro rosa tra gli effetti collaterali della crisi

La crisi economica apporta cambiamenti radicali nel nostro Paese anche dal punto di vista della percezione delle dinamiche del lavoro e della famiglia. L’analisi che Giada Zampano conduce nell’articolo del Wall Street Journal 'Mancession' Pushes Italian Women Back Into Workforce lo conferma: la crisi ha fatto aumentare nel 2012 più di 110 mila donna nel mondo del lavoro. Il dato viene dal rapporto annuale dell’Istat che negli ultimi anni registra una crescita dell’occupazione femminile in Italia e un calo di quella maschile. D’altronde l'Italia, secondo Eurostat, nel 2012 è ancora tra gli ultimi posti in Europa per percentuale di donne al lavoro (il 50,4%, sotto la media Ue del 62,3, lontanissimo da Paesi come la Finlandia al 72,5%, la Svizzera al 76%, la Svezia al 76,8%).

L’approfondimento del Journal ricorda la difficoltà delle donne italiane a farsi strada nel mondo del lavoro, dal malcostume, dalle lettere di dimissioni firmate in anticipo e pretese dai datori di lavoro nel caso di una gravidanza , al maggior tempo dedicato dalle italiane alla cura della casa e della famiglia "3,7 ore in più degli uomini, a fronte di una media di 2,3 ore dei 34 Paesi membri Ocse" (Dati Ocse). Esistono però anche fattori strutturali, per esempio l’innalzamento graduale dell’età pensionistica delle donne negli ultimi anni ha incrementato l’occupazione femminile.

Il Wsj infine cita il commento di una donna, Magda Bianco, economista della Banca d'Italia specializzata sulle dinamiche di genere: "La crisi ha innescato una sorta di involontaria rivoluzione nel mercato del lavoro italiano, uno spostamento che potrebbe definitivamente cambiare le dinamiche familiari ed al loro interno la forza contrattuale delle donne".


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