Cookie
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.
 
Lavoro

L'operatore ecologico è meglio del banchiere


Una ricerca inglese ha cercato di stimare il valore reale di diverse professioni: spesso le professioni poco pagate valgono più di quelle ben remunerate


FTAOnline News, Milano 26 Mar 2010 - 17:59

Corrisponde a ovvietà sostenere che un lavoro ben remunerato è un lavoro che ha più alte probabilità di rendere felici. La realizzazione personale, però, può seguire anche strade alternative a quella del peso della busta paga: qualcuno, guardando alla propria professione, potrebbe ritenere l'impatto sociale del quotidiano faticare più importante dell'aspetto economico. La New Economics Foundation (Nef) ha condotto un'analisi intorno a questo tema, cercando di scoprire quale sia il lavoro che vale di più dal punto di vista dell'utilità sociale.

L'indagine

Più che come tentativo di stilare una vera e propria classifica, la ricerca si è configurata come un paragone tra tre professioni a elevata remunerazione e tre poco pagate. Da una parte, quindi, sono state prese in considerazione le figure professionali dell'addetto alle pulizie di un ospedale, dell'operaio di un centro di recupero di materiali riciclabili e di un operatore d'infanzia; dall'altra, quelle di un banchiere del cuore economico di Londra, di un consulente fiscale e di un dirigente pubblicitario. Elaborando una serie di parametri, i ricercatori hanno stimato, per ognuna delle professioni, quali siano i benefici e i danni portati alla società. Il risultato non darebbe adito a dubbi: secondo gli studiosi inglesi  l’addetto di pulizie con un’ora di lavoro crea dieci sterline di profitto per ogni sterlina di salario; mentre per ogni sterlina guadagnata dal banchiere di Londra, la comunità ne perde sette.

I commenti

I risultati della ricerca sono certamente sottoponibili a critiche, ma la Nef, nell'introduzione dello studio, spiega con precisione lo spirito che ha guidato l'indagione: "Abbiamo scelto un nuovo approccio per valutare il reale valore del lavoro. Siamo andati oltre la considerazione di quanto una professione è valutata economicamente e abbiamo verificato quanto chi la esercita contribuisce al benessere della società. I princìpi di valutazione ai quali ci siamo ispirati quantificano il valore sociale, ambientale ed economico del lavoro svolto dalle diverse figure”.

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.