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Lavoro

Il lavoro sui social network


Scenario occupazionale in crisi, ma qualcosa si muove


FTAOnline, Milano 29 Mar 2012 - 12:12

Di ripresa ancora non se ne parla, ma è indubbio che nel mercato del lavoro si siano innescate dinamiche che – sotto qualche aspetto – ne cambieranno l’aspetto. La ricerca Hays Salary Guide 2012 ha registrato un contesto di generale crisi occupazionale, con imprese che faticano a programmare assunzioni e lavoratori che non trovano impiego, ma allo stesso tempo ha evidenziato come gli italiani stiano imparando a utilizzare nuove strade per trovare una via d’uscita dalla crisi: l’utilizzo dei nuovi media per la ricerca del lavoro e la formazione continua.

Statistiche nere

La ricerca Hays Salary Guide 2012, condotta su un campione di 260 aziende e 1200 professionisti, fotografa la situazione del mercato del lavoro italiano, con lavoratori ormai sfiduciati e imprese che faticano non poco. I risultati dell’indagine, infatti, attestano che il 60,2% dei professionisti intervistati ha una pessima opinione del mercato del lavoro, mentre il 25% delle aziende afferma di trovarsi in una situazione economica molto complicata.

La crisi pone un evidente freno ai progetti di sviluppo delle imprese. Secondo la ricerca, il 60% delle aziende non ha messo in conto nuove assunzioni per il 2012, mentre la restante parte del campione ha affermato che l’ampliamento dell’organico sarà effettuato indirizzandosi su profili professionali tecnici e più esperti.

Se il momento è difficile per le imprese, per i lavoratori(l’indagine è focalizzata su professionisti e manager) non sono rose e fiori. Gran parte dei professionisti intervistati (il 65%) ha affermato di non essere completamente soddisfatto del proprio lavoro e di essere allettato dal pensiero di “cambiare scrivania”, alla ricerca di maggiori soddisfazioni personali e di gratificazioni economiche più corpose.

La nuova ricerca del lavoro

Tendenzialmente insoddisfatti della loro attuale situazione lavorativa, i professionisti e manager italiani stanno iniziando a battere vie poco praticate fino adesso per dare nuovo impulso alla carriera. Prospettive di lavoro più allettanti, oggi, si cercano sempre più spesso tramite i social network e puntando sul continuo aggiornamento del proprio know-how.

Se, per quanto riguarda la ricerca di nuove opportunità di lavoro, i canali preferiti rimangono quelli della conoscenza diretta e del ricorso a società di ricerca e selezione, l’utilizzo del web per scopi professionali è in forte crescita. Sul campione intervistato nell’ambito della ricerca Hays Salary Guide, per muoversi tra le opportunità offerte dal mondo del lavoro si affida a internet il 27,4% e ai social network il 20,1%.

Qualunque sia il metodo utilizzato per andare a caccia di nuove opportunità, i professionisti italiani sembrano consapevoli che per avere maggiori possibilità di sconfiggere una concorrenza sempre più agguerrita devono rimanere continuamente aggiornati. Così, il 54,9% degli intervistati ha scelto di giocare la carta del conseguimento di una laurea o di un master, il 50,3% ha sviluppato le proprie competenze trasversali e il 50% punta sull’accrescimento delle competenze linguistiche.


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