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Lavoro

Welfare: per Natale un “pacchetto” anti-crisi


In fase di approvazione le nuove misure a sostegno dell’occupazione


FTAOnline, Milano 02 Dic 2009 - 08:41

Disoccupazione da record per il mercato del lavoro italiano. Il numero dei “senza lavoro” supera ad ottobre, per la prima volta dal marzo del 2004, la soglia dei 2 milioni. Stando ai dati rilevati dall’Istat, infatti, il tasso di disoccupazione sarebbe salito all’8% dal 7,8% di settembre (+1% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, segnando un triste record da 5 anni a questa parte.

Per arginare i disastrosi effetti della crisi sul mercato del lavoro il Governo avrebbe in programma un pacchetto da 1 miliardo di euro. I provvedimenti contenuti nel “pacchetto welfare” saranno finanziati quasi interamente dallo scudo fiscale e, in parte, dalle risorse (100 milioni) dal Fondo sociale per l'occupazione, nonché da una stretta sui controlli sulle invalidità civili.

Questi in breve i principali interventi previsti:

Co.Co.Pro.

Indennità estesa anche a collaboratori e lavoratori a progetto che abbiano operato in regime di monocommittenza e non abbiano percepito nel 2009 un reddito lordo superiore a 20.000 euro e non inferiore a 5.000 euro. Il bonus stanziato dal Governo dovrà essere del 30% del reddito percepito nell'anno precedente e fino a 4.000 euro. Sull'allargamento della protezione dei collaboratori il governo investe 200 milioni di euro.

Aiuti agli “over 50”

Incentivi ai datori di lavoro che intendano assumere lavoratori ultracinquantenni. Sono inoltre introdotte le contribuzioni figurative integrative fino al pensionamento per i lavoratori che accettino un'offerta di lavoro meno redditizia (20%) di quella da cui provengono. La contribuzione è riservata a quanti abbiano maturato 35 anni di anzianità contributiva. Il beneficio è concesso a domanda dell'interessato. La contribuzione figurativa integrativa è pari alla differenza fra il contributo accreditato nelle mansioni di provenienza e il contributo obbligatorio spettante in relazione al lavoro svolto.

Il Governo ha stanziato per la misura 120 milioni per il 2010.

Indennità di disoccupazione e ammortizzatori

Nel 2010 saranno semplificati i requisiti previdenziali di accesso a questa indennità.

Saranno inoltre prorogati al 2010 tutti gli ammortizzatori in deroga introdotti nel 2009 che verranno anche estesi a settori o ambiti ora non coperti.

Ricollocamento

Pioggia di incentivi sulle agenzie per il lavoro nel caso di ricollocamento di lavoratori disoccupati, cassaintegrati, svantaggiati. Per questa misura, che verrà gestita da Italia Lavoro, sono stanziati 65 milioni di euro.

Portabilità di disoccupazione

Fino a 12 milioni di euro sono previsti per la 'portabilita' dell'indennità di disoccupazione, che riconosce ai datori di lavoro che assumono, a tempo pieno ed indeterminato, lavoratori che percepiscono l'indennità di disoccupazione, di poter beneficiare di un incentivo pari alla stessa indennità spettante al lavoratore.

Apprendistato

Ci sono fino a 100 milioni di euro per il 2010 per l'attività di formazione in apprendistato.

Voucher

Ampliata la platea dei lavoratori e delle mansioni per le quali si può far uso dei buoni-lavoro: tra questi c'é l'estensione temporale per gli studenti universitari, la possibilità di utilizzo dei 'buoni' presso maneggi e scuderie e, soprattutto, la possibilità di poter usare, solo nel 2010, il voucher in qualsiasi settore produttivo da parte di titolari di contratto di lavoro a tempo parziale, con il divieto però di utilizzare i buoni-lavoro presso datore di lavoro con cui si ha il contratto a tempo.

Detassazione produttività

Viene confermata la detassazione al 10%. Il tetto è fissato a 6.000 euro lordi per il solo settore privato e per i lavoratori con reddito non superiore nel 2009 a 35.000 euro.


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