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Lavoro

Outplacement: il lavoro ai tempi della crisi


Fenomeno dilagante anche tra operai ed impiegati


FTAOnline, Milano 19 Feb 2009 - 10:53

Non solo manager! Le strategie di outplacement non sono più un’esclusiva dei livelli dirigenziali ma riguarda tutte le categorie di lavoratori. Oggi ne discutono quotidianamente operai e impiegati perché questo servizio di consulenza, nato negli Stati Uniti alla fine degli anni 60 per ricollocare centinaia di tecnici della Nasa alla fine del progetto Apollo, sempre più riguarda i lavoratori non specializzati espulsi dalle aziende in crisi.

Una dolce licenziamento

Si tratta di un accompagnamento alle dimissioni di un lavoratore in esubero. Le parti in causa in questo rapporto sono fondamentalmente tra: il datore di lavoro, il lavoratore e una società di placamento, incaricata di valorizzare le conoscenza e professionalità dei lavoratori uscenti facendo in modo di rimpiazzarli sul mercato prima del licenziamento definitivo. L’azienda dunque si fa carico di favorire il reinserimento del dipendente in altra azienda pagando una società di outplacement.

In Italia piace?

La tendenza a ricorrere a questo servizio specializzato, che prevede anche un periodo di formazione e riqualificazione del lavoratore, è decisamente in aumento, anche perché l'outplacement riduce del 50% i tempi del ricollocamento che oggi sono normalmente di 24 mesi con un costo medio a carico dello Stato di1.300 euro al mese per lavoratore.  Questo mini-settore della consulenza è formato da una quindicina di imprese il cui giro d'affari presunto, formazione esclusa, è di circa 15 milioni di euro. Una delle principali società di consuelling del ramo si chiama Fairplace e registra un fatturato 1,2 milioni nel 2008, ma quest'anno spinta dalla crisi prevede di fare molti di più. Nei primi due mesi del 2009, infatti, ha già realizzato il 50% del fatturato dell'anno scorso.

Come funziona

L'outplacement è un servizio che si può fornire solo collettivamente ad aziende, per i singoli, tipicamente per i manager e i tecnici di alto livello, c'è il career counseling. Nel 2008 i tempi di ricollocamento, testimonia la Fairplace, non si sono differenziati rispetto al 2007 con un periodo di inserimento di 4-6 mesi. Il tasso medio di successo è pari al 90% (100% dirigenti, 89% operai e impiegati). Per gli operai la media è più bassa perché molti di loro preferiscono gestire in modo personale il periodo di Cig o mobilità, aumentando il proprio reddito lavorando in nero".

 


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