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Lavoro

Mercato del lavoro: la laurea si svaluta


Si deprezzano i titoli universitari mentre acquistano valore i diplomi.


FTAOnline News, Milano 09 Ott 2008 - 08:56

Un trend in atto ormai da diversi anni quello che porta a corteggiare monetariamente più i diplomati che i laureati, è stato riconfermato da una ricerca della OD&M consulting. Secondo i dati riportati infatti nel quinquennio 2003-2007, il valore medio di mercato della laurea si è deprezzato : -0,8% al netto dell'inflazione. Al contrario, le retribuzioni dei diplomati sono cresciute del 5,1%. Nel 2003 la differenza era di circa 16 punti percentuali, alla fine del 2007 il divario si è ridotto a 10 punti.

L’inserimento

Tutto dipende dal tipo di contratto di inserimento che, come tendenza, è sempre più spesso flessibile. Lo stage sta divenendo una delle forme di inserimento più utilizzate per gli under30, e la remunerazione, in questo caso, è condizionata dalla dimensione aziendale. Le piccole imprese che offrono uno stage retribuito (che sono meno del 50% delle piccole imprese intervistate nell'indagine) mediamente prevedono una remunerazione mensile di 517,14 euro. Le medie imprese (che offrono uno stage retribuito in circa il 70% dei casi) garantiscono un compenso medio di a 610,34., mentre le grandi (che attivano uno stage retribuito in circa il 90% dei casi) offrono in media 637,5 euro al mese.

Lo stipendio

Prendendo invece in considerazione la remunerazione riconosciuta ai giovani diplomati e laureati che vengono inseriti con contratti a tempo indeterminato, la situazione è molto articolata e dipende da diverse variabili: area funzionale di inserimento, settore merceologico e dimensione aziendale.
Se i neodiplomati under 30 nel 2007 avevano una media retributiva di 22.281 euro, quella attinente ai laureati con meno di trent'anni si aggirava intorno ai 24.411 euro. L'analisi retributiva per area funzionale ha permesso di evidenziare che i laureati under 30 meglio retribuiti nel 2007 sono stati quelli impiegati nella direzione generale (euro25.633). Fanalino di coda i laureati inseriti nelle risorse umane (euro23.525), mentre per i neodiplomati le aree funzionali che hanno registrato i valori retributivi più alti sono stati il marketing, la comunicazione, il commerciale (euro 24.144) e l'Information technology (euro 24.010).

Il settore

Non indifferente la variabile del settore merceologico di riferimento da cui risulta che, in valore assoluto, i più pagati del 2007 sono stati i diplomati del settore credito e assicurazioni (euro 24.263); all'opposto, con euro19.763, i meno pagati sono stati i diplomati degli altri settori (agricoltura allevamento e ambiente, energia elettrica, gas e acqua, studi professionali). Come trend, tuttavia, sono proprio gli "altri settori" quelli che, negli ultimi anni, hanno rilevato la crescita maggiore (+8,7% al netto dell'inflazione). Seguono industria (5,5%), comunicazione/spettacolo/sport (4,3%) e credito e assicurazioni (+3,9%).

Italia a metà sui salari

Infine, quali prospettive di crescita economica ci sono per diplomati e laureati? Nell'indagine si sono evidenziati i differenziali retributivi che esistono fra i diplomati o i laureati under 30 e le posizioni professionali manageriali, considerando le differenze per area territoriale. Rispetto alle retribuzioni medie dei diplomati quelle dei dirigenti sono 4,5 volte superiori al Centro, seguono Nord-ovest (4,4), Nord-est (4,3) e Sud e isole (4,1). Anche per i neolaureati il gap maggiore con i dirigenti è al centro (4,1 volte superiore), seguono nord-ovest e nord-est (4,0) e sud e isole (3,9).

 


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